È stato condannato in appello l’uomo che era stato assolto due volte dall’accusa di violenza sessuale per la reazione non tempestiva della vittima


Grazie alle femministe e a conclusione di uno degli iter parlamentari più lunghi e difficili della storia della legislazione italiana

È la questione al centro del dibattito su un disegno di legge molto criticato

È stato proprio rimosso il concetto di “consenso” per valutare il reato di violenza sessuale, e sostituito con il dissenso: cambia parecchio

Formalmente per una questione tecnica: in realtà la Lega ha voluto fare uno sgarbo a Giorgia Meloni

È stato approvato un emendamento che cambia il presupposto dei reati sessuali: non più la costrizione, ma l'assenza di consenso «libero e attuale»

La legge è stata approvata dopo anni di dibattito e anche grazie all'enorme risonanza del caso di Gisèle Pelicot

L'ha ribadito la Cassazione intervenendo sul caso di un sindacalista, assolto perché lei ci aveva messo 20-30 secondi a opporsi

Dopo mesi di negoziati si è arrivati a un accordo che non include alcune delle questioni più discusse, come la definizione di stupro

Le discussioni finora si sono concentrate sul reato di stupro, sulla sua definizione e sull’opportunità di includerla nel testo

Un nuovo rapporto ha contato 147 gruppi italiani in cui ci si scambia foto e video di donne, in certi casi anche minorenni

Non è obbligatoria per legge e gli istituti vanno in ordine sparso, concentrandosi più sull'ambito sessuale che su quello relazionale

E ha ampliato la definizione di stupro, con una legge attesa e di cui si discuteva da tempo

Il primo ministro spagnolo si è riferito alle riduzioni di pena ottenute sfruttando una legge che doveva avere altri obiettivi

Una proposta del ministero della Giustizia prevede inoltre di ampliare la definizione di stupro: deve ancora essere approvata dal parlamento

Quello della procura e quello del gip, che non sono d'accordo su come interpretare il mancato dissenso esplicito della vittima

Lo prevede un disegno di legge proposto dal governo di centrosinistra e approvato giovedì in via definitiva



Il Parlamento danese ha approvato una nuova legge che entrerà in vigore nel 2021
