Non c’è un chiaro vincitore alle elezioni israeliane
La coalizione di Netanyahu è in vantaggio ma non ha la maggioranza, e i partiti arabi sono andati molto bene

La coalizione di Netanyahu è in vantaggio ma non ha la maggioranza, e i partiti arabi sono andati molto bene

Nessuna delle due coalizioni ha abbastanza voti, ma per formare alleanze ci sono tre grossi ostacoli

E la spagnola Alexia Putellas ha vinto quello femminile: per lui è la prima volta, per lei la terza

Regolarizzare 300mila persone straniere che lavorano in Francia: dietro tutto questo c'è anche un doppio calcolo politico

Il nome del prossimo primo ministro e il rapporto che vuole avere con i deputati eletti, che non sono studenti

Il New York Times ha scoperto che hanno candidato un omonimo del senatore Repubblicano uscente per disperdere i suoi voti

Sarebbe la prima volta in dodici anni, e per di più contro un movimento di protesta studentesco: si vota oggi

Dopo la sconfitta al primo turno: ha riconquistato uno stato decisivo, promesso più sussidi e investito su una chat di WhatsApp

Quelle che ha perso contro Lula: contesta il posticipo della chiusura di alcuni seggi, ma deve dimostrare che senza avrebbe vinto lui

È quello di Vivek Ramaswamy, candidato governatore in Ohio per i Repubblicani, su una dolorosa vicenda familiare della sua avversaria

Il primo sta con Netanyahu, l’altro contro ma senza metterne in discussione le guerre, e poi ci sono i partiti arabi: si vota oggi

Con un'app, una montagna di dati, un sistema rigoroso e senza andare a caso: negli Stati Uniti è un metodo usato da migliaia di volontari

Lo spazio per le posizioni liberali e pacifiste si è ristretto sempre di più e la competizione oggi è tra la destra e la destra estrema

Dopo 12 anni è uscito in Italia un nuovo libro dell'ammirato scrittore statunitense, che non si è mai fatto intervistare né fotografare

L'ex presidente candidato a primo ministro ha costruito un sistema in cui si vota regolarmente e lui vince quasi sempre


L’affluenza della minoranza araba è da sempre un tema alle elezioni in Israele, e lo è ancora di più oggi perché le aspettative sono alte

C'è molta politica nelle procedure per rinnovare l'organismo di autogoverno dei magistrati

È stato riconfermato come segretario, ma era scontato, e le divisioni e i problemi interni al partito restano
