Le autostrade italiane sono fatte così anche per scelte politiche
Democristiani ma non solo influenzarono più o meno esplicitamente i tracciati delle strade che percorriamo ogni giorno

Democristiani ma non solo influenzarono più o meno esplicitamente i tracciati delle strade che percorriamo ogni giorno

A che punto sono quelli che stanno a destra del PD, appesi ancora all'uomo che ha governato il paese per più tempo di qualsiasi altro politico nella storia della Repubblica

Le scuole italiane hanno un sacco di problemi, alcuni strutturali. Tra questi, la maleducazione degli studenti non costituisce una particolare emergenza [Continua]

«E insomma, detto che dell’ansia e dell’angoscia esistono declinazioni personali le più varie e le più diverse, a me piacerebbe saperne qualcosa di più: a che punto è il vostro nodo allo stomaco, ragazzi? Avete paura del futuro: poca, tanta o nella media?»


Giacomo Papi spiega cosa c'è nel nuovo numero della rivista "Sotto il vulcano" e cosa sta succedendo agli scrittori, e a noialtri

I punteggi stratosferici nei test sono rari, hanno ampi margini di errore e, in generale, non indicano che uno vincerà il Nobel

Secondo Slate gli studi più popolari sui complottisti raccontano solo una parte del fenomeno e nessuno è davvero immune alle teorie cospirazioniste

Il quartiere tutto musulmano della città di Ceuta, exclave spagnola in Marocco, è stato definito «il più pericoloso di Spagna»: è un posto con una storia particolare e complicata

«Vladimir Raitz è poco conosciuto in Italia, ma fu lui che trasformò l'isola in una meta di massa. Era un giornalista e imprenditore britannico di origine russa che nel 1949 ereditò 3.000 sterline da sua nonna, lasciò il suo lavoro a Reuters e fondò Horizon Holidays, la prima società di pacchetti vacanza rivolta al turista medio. Fu lui a brevettare la vacanza economica “sotto il sole”, i voli all inclusive nel Mediterraneo e a metterci al centro la Sardegna. “Anche i banditi sono lì per farvi contenti", proclamava nel giugno 1960 il “Daily Herald"»

Così grande che ne contenne diverse, sulle pareti delle Alpi e del Karakorum a spostare in avanti l'alpinismo e in giro per il mondo a raccontarlo, e che finì dieci anni fa

L'epopea tragica e formidabile del campo di concentramento sudafricano in cui a guerra finita vennero rinchiusi 94 mila italiani

Le cose da sapere per non limitarsi a guardare solo le lucine, la prossima volta

Il presidente dell'Eni, ideatore di una politica energetica lungimirante e più giusta verso i paesi produttori, morì in un probabile attentato sessant'anni fa

Le tappe principali dello scontro che da oltre un secolo coinvolge Israele, i palestinesi e i paesi arabi

«Uno smarrirsi, uno spaesarsi, un perdere contatto con il luogo nel quale appoggiamo i piedi e con la materia fisica che ci circonda»

«Così com’era estremamente accattivante in alcuni approcci, poteva dimostrarsi terribilmente scontroso se preso nel momento sbagliato. Ho in mente una riunione in cui si finse svenuto per non risolvere una questione organizzativa di un programma Rai, lasciandomi solo a gestire una situazione molto critica»

Alla ricerca dell'essenza degli anni Sessanta, dieci anni dopo la scomparsa del regista che seppe dipingere come nessuno quel decennio [Continua]

Sempre che la si voglia chiamare così: lo ha raccontato Marco Cassini nell'introduzione alle prime poesie di Lawrence Ferlinghetti, pubblicate per la prima volta in italiano
