Come Marco Bellocchio è diventato un regista “mainstream”
Ma mai commerciale e rimanendo coerente con i suoi primi film: a Venezia ha presentato la serie tv Portobello, sul caso Enzo Tortora

Ma mai commerciale e rimanendo coerente con i suoi primi film: a Venezia ha presentato la serie tv Portobello, sul caso Enzo Tortora


Il mostro classico di Karloff, l'impacciato gigante di Boyle, l'empatica creatura di De Niro eccetera, ora che si è aggiunto quello di Guillermo del Toro

Sono tra i film internazionali che vanno meglio, ma qui da noi sono quasi spariti: “La valle dei sorrisi” prova a recuperare

Nel film presentato a Venezia la generazione di Ayo Edebiri viene presa di mira da quella di Julia Roberts

L'ultimo, “Ghost Elephants”, l'ha presentato a Venezia, dove ha ricevuto anche il premio alla carriera e ha specificato di non aver ancora finito

Le cose da sapere sui film in concorso, su quelli italiani e sulle celebrità attese per l'82esima edizione, che comincia oggi


Ha in programma di presentare la sua prima opera a Londra, e dice che se avrà successo potrà diventare il suo ultimo film

È un horror originale e d'autore, e sta facendo incassi inaspettati in tutto il mondo grazie alla critica e al passaparola

Non ci sono quasi mai peli, mestruazioni e altre questioni pratiche tipiche della pubertà, secondo due ricercatrici che ne hanno analizzati decine

Los Angeles, Berlino, Lisbona, Palermo e Tokyo sono state protagoniste dei film del grande regista tedesco – oggi 80enne – quanto gli attori

A Locarno l'attore che reinventò il cinema di arti marziali di Hong Kong ha ricevuto il premio alla carriera tra grandi onori

Il terzo di una saga apprezzatissima, criticatissima e piena di guai, per cui il regista ha addirittura venduto la Palma d'oro vinta con “La vita di Adele”

Dopo un periodo d'oro tra gli anni Novanta e Duemila sono praticamente scomparse, anche perché manca il materiale di partenza

Il suo protagonista era considerato troppo serioso e impostato, e la sua comicità vecchia e superata: e invece se ne parla bene

Visionari, arroganti e spregiudicati, ma vestiti casual e apparentemente alla mano

Cioè film che riprendono storie di successo di molti anni prima: tra gli ultimi annunciati ci sono “Il diavolo veste Prada 2” e quello di “Sognando Beckham”

All'inizio doveva essere ambientato a Bologna, senza le “supercazzole” e con scherzi diversi da quelli che conosciamo: poi arrivò Monicelli

In mezzo alle tante commedie dozzinali ha dimostrato di saper fare i ruoli drammatici, in una carriera piuttosto unica
