Le cose da sapere prima di vedere “C’era una volta…a Hollywood”
Senza spoiler, certo: con un mese e mezzo di ritardo sul resto del mondo, il nuovo film di Quentin Tarantino da oggi è anche in Italia

Senza spoiler, certo: con un mese e mezzo di ritardo sul resto del mondo, il nuovo film di Quentin Tarantino da oggi è anche in Italia


"C’era una volta…a Hollywood" è stato mostrato ieri a Cannes in anteprima mondiale: i principali giornali italiani ne parlano male, quelli inglesi da bene a benissimo

Curiosità, citazioni, link e spunti per capire un po' di cose in più su "C'era una volta a...Hollywood"

https://www.youtube.com/watch?v=XwIAHFK0E7o

E chi dopo le gare si immerge in una vasca di ghiaccio, nelle migliori foto sportive della settimana

Un libro racconta la storia della "Venere anatomica", statue bellissime usate per studiare il corpo umano, che oggi sembrano inquietanti e macabre



Le gran foto del reggimento di cavalleria usato nei cerimoniali del Regno Unito, tra zoccoli, cera, spade e stivali

Sorelle di cantanti famose, statue di cera, politici con facce da attori e maschere, tra la gente che valeva la pena fotografare questa settimana

La stampa internazionale si chiede se dietro la strana cera del primo ministro russo ci sia un intervento di chirurgia plastica

Con Marion Cotillard, Jeremy Renner, Mads Mikkelsen e Michael Cera, tra gli altri

I coniugi Trump prima del Super Bowl, Jean-Claude Juncker che fa i dispetti e una statua di cera, tra quelli da fotografare in settimana

Da Mufasa a Yoda a quello di "dai la cera", un'originale classifica messa insieme da Grantland

Dal modo migliore per lavarli senza graffi alla cera da naso per non farli cadere, utili anche per chi ci vede come un'aquila e usa quelli da sole

Il film di Tarantino ha lanciato le carriere di un bel po' di giovani attori e attrici, come Margaret Qualley, Maya Hawke, Mikey Madison, Sydney Sweeney e Austin Butler

Le canzoni del nuovo film di Quentin Tarantino, in una playlist comprensibilmente molto anni Sessanta

I produttori americani sono sempre più attenti al mercato internazionale, spiega l'Economist
