Gli scontri a Torino durante il corteo per l’Askatasuna
Sono avvenuti al termine di una manifestazione molto partecipata e pacifica: sono state ferite alcune decine di persone

Sono avvenuti al termine di una manifestazione molto partecipata e pacifica: sono state ferite alcune decine di persone

In un modo un po' subdolo, che mostra però anche le difficoltà del governo dopo gli scontri a Torino

Al ballottaggio il primo ministro non si è schierato e un pezzo del suo partito sostiene i Socialisti, pur di non far vincere l'estrema destra

E come il sindaco Lo Russo ha deciso di interromperlo dopo lo sgombero, in maniera un po' inaspettata

E hanno perso male: quanto sarà di destra il prossimo governo della regione spagnola dipenderà anche da Vox

«Nella stragrande maggioranza delle città italiane le difficoltà dei centri sociali sono evidenti. Sembra però che lo sgombero anticipato di Milano stia agendo nella direzione di un rinnovamento. È un fatto politico che ha mobilitato le persone tradizionalmente e dichiaratamente antagoniste, ma è anche un avvenimento emotivo che sta riunendo chi da quelle sale in oltre trent’anni ci è solo passato, chi ci ha discusso, organizzato, ballato, suonato, recitato, vissuto»

Circa 20mila persone hanno protestato per il recente sgombero del centro sociale

Né il centrodestra né il centrosinistra hanno ancora deciso se farle, in vista delle elezioni del 2027, e molti ci hanno visto un'occasione

Iniziata cinquant'anni fa, passata per tre sedi e arrivata a un nuovo sgombero: in mezzo ci sono passate generazioni di milanesi e non

Il cosiddetto Dauntaun, sotto lo storico centro sociale milanese, è pieno di graffiti sotto tutela che con lo sgombero non si sa che fine faranno

È un approccio sempre più diffuso anche in contesti di psicoterapia, ma che non può valere per tutto

La partecipazione è stata parecchio trasversale, e oltre a collettivi e gruppi di lavoratori c'erano moltissime persone comuni

Nel caso della diciannovenne di Fondi trovata morta a Milano gli aspetti da chiarire sono ancora molti

Il vecchio e famoso quartiere hippie di Copenhagen è ormai integrato alla città e sta cambiando faccia, ma forse è l'unico modo che ha per sopravvivere

«Ogni tanto (e per fortuna) il già visto e il già noto, per quanto tu ci sia abituato, ti mordono la pancia come quando avevi vent’anni»

Al ballottaggio delle presidenziali è favorito il candidato di estrema destra che perse quattro anni fa, noto anche per la sua vicinanza alla dittatura

Una frase vaga ma comunque inaspettata per un esponente della destra al governo

Breve guida alle notizie di questo agosto, per chi è tornato dalle vacanze o era distratto

È un ottimo risultato per i primi e deludente per i secondi di Geert Wilders, che avevano fatto cadere il precedente governo
