Come il femminicidio è entrato nei codici penali
È iniziato tutto da una parola, e dai paesi dell'America latina

È iniziato tutto da una parola, e dai paesi dell'America latina

Esisteva dal 2005: dopo anni di denunce a vuoto, ne hanno parlato alcune politiche e influencer famose coinvolte e gli amministratori l'hanno chiuso

Il gruppo Facebook con 30mila iscritti italiani è solo un pezzo di un problema che ha sede principalmente su Telegram

Riguarda l'affido di un minore conteso tra Italia e Spagna, ma da anni ha assunto implicazioni più grandi, anche sul ruolo dei media

Laura Boldrini interviene oggi su Repubblica sul tema della violenza contro le donne, degli insulti sessisti e di come i giornali raccontino la questione

L'ha organizzata il movimento femminista Non una di meno e c'erano migliaia di persone

Lei lo aveva lasciato, era stata picchiata più volte, aveva cambiato la serratura di casa e aveva presentato un esposto dicendo di sentirsi in pericolo: inutilmente

Se n'è parlato – impropriamente – dopo il caso di Luigi Capasso, il carabiniere che ha ucciso le figlie e ha sparato alla moglie

In Italia sarà soprattutto contro la violenza sulle donne, ma anche per chiedere un migliore accesso all'interruzione di gravidanza e politiche più eque per i migranti

Per dimostrarlo davvero, che a Natale «siamo tutti più buoni»

Vuole cambiare le leggi su separazione, divorzio e affido condiviso dei minori: è molto contestato da più fronti, con gli stessi argomenti

Sono stati presentati più di 400 emendamenti, la discussione è stata rinviata e l'approvazione rischia di saltare del tutto: quali sono i punti critici del testo

Cosa dicono le nuove norme approvate oggi dal governo, che entrano in vigore da subito

Il M5S lo aveva definito «archiviato», promettendo una «riscrittura» del contestato disegno di legge su separazioni, divorzi e affido dei minori, che ieri però è arrivato in commissione Giustizia

Riunisce a Verona il movimento globale antiabortista, antifemminista e anti-LGBTQI e ci saranno tre importanti ministri del governo italiano

Per aver aver detto cose «offensive e lesive della reputazione» di un'associazione LGBTQI di Perugia: la sentenza è prevista per l'11 aprile

Che "non arriverà mai in aula" e che bisogna scrivere un nuovo testo


Solitudine, depressione, mancanza di esercizio fisico e i conflitti e le violenze che contribuisce a generare – o esasperare – possono essere pericolose quasi quanto la malattia
