L’Argentina dopo Nestor Kirchner
La morte dell'ex Presidente della Repubblica apre nuovi scenari nella politica argentina

La morte dell'ex Presidente della Repubblica apre nuovi scenari nella politica argentina

Al consueto corteo contro i tagli voluti da Javier Milei si sono uniti anche tifosi di calcio e attivisti di sinistra: ci sono oltre 30 arresti

Ha introdotto una riforma dell'immigrazione ostile alle persone migranti che, tra le altre cose, nega loro la copertura sanitaria

Si è vista mercoledì durante una manifestazione di fronte al parlamento: c'entra una lunga tradizione di sinistra dei gruppi ultras di Buenos Aires

Dai tempi della dittatura agli scontri aperti con la dinastia dei Kirchner, il papa argentino è spesso stato al centro dello scontro politico

Le bislacche profezie di un pittore e mistico del Novecento sono state funzionali alla costruzione di un mito messianico attorno alla sua presidenza

È il 35enne Hayden Mark Davis, fra i principali promotori dell’iniziativa rivelatasi fallimentare e dannosa per il presidente argentino

«Eppure Maradona vive. E vive moltissimo nelle contraddizioni innumerevoli di una città e di un paese. Arrivato in un’Argentina travolta da Javier Milei, presidente più liberista del più sfrenato liberista, mi ritrovo a vagare nella torrida estate. Ripercorro al contrario il muro nero dove trovano posto i nomi degli scomparsi, dagli ultimi fino ai primissimi dissidenti, passando per le spaventose annate centrali: persone torturate, massacrate, narcotizzate, gettate proprio in questo fiume. All’inizio le buttavano troppo vicino alla costa: i corpi riaffioravano a riva. Quindi si sono spinti più in là con l’aereo. Vuoi negare questa cosa? Dovrai buttare giù questo muro, abbatterlo. Lo hanno già fatto con le persone, perché non credere che possano farlo con un parchetto trascurato? Viene da chiedersi come sia stato possibile organizzare i Mondiali di calcio del 1978 in Argentina proprio in quel momento, quando il massacro era in corso»

Hanno protestato decine di migliaia di persone, in particolare contro le politiche economiche del nuovo presidente

A Buenos Aires, dove migliaia di persone hanno contestato i grossi tagli alla spesa pubblica annunciati dal governo del nuovo presidente

Al ballottaggio di oggi è il leader della coalizione di centrosinistra, ma nel corso della sua carriera è stato anche quasi tutto il resto

Il presidente argentino è accusato di aver violato le restrizioni durante la pandemia, e a pochi mesi dalle elezioni di metà mandato ha sempre meno consensi

Nella capitale argentina ci sono state grandi proteste contro la riforma delle pensioni: i feriti sono stati 162, gli arrestati più di 60

Cinque giorni di violenze tra immigrati e residenti locali in un quartiere povero della capitale

I risultati parziali le danno già il 53 percento, solo Peron prima di lei aveva vinto con questo vantaggio

Si vota domani e la favorita è l'attuale presidente, Cristina Fernandez, che ha costruito il proprio successo all'ombra del marito Nestor Kichner

La spiegazione per punti del Corriere della Sera, dall'Argentina alla Grecia

Il primo discorso di Cristina Kirchner dopo la morte del marito ed ex presidente dell'Argentina Nestor Kirchner

Cosa è successo stanotte nella parte sveglia del mondo
