Persone fatte di mappe
Matthew Cusick lavora con colla, legno e cartine stradali

Matthew Cusick lavora con colla, legno e cartine stradali

«Le battaglie più dure si combattono sulla nasalizzazione esagerata di alcuni suoni e inevitabilmente sul suono della u, che per i giapponesi è molto lontano dal nostro. Nel kabuki, nelle canzoni tradizionali e nella musica pop è tutto un risuonare di suoni nasali simili alla n, e le u sono tutte strette, come ingolate. Una tipica situazione pericolosa è l’aria Tu che le vanità nell’atto finale del “Don Carlo” di Giuseppe Verdi, che quest'anno aprirà la stagione della Scala di Milano, perché dopo tre minuti di preludio orchestrale il soprano deve cantare su quella u così delicata»

Un libro racconta il viaggio americano di un ragazzo autistico di 18 anni insieme con suo padre

Questi giorni nel paese "che non ha Berlusconi", una cronaca in piano-sequenza di Filippomaria Pontani

Un libro di Rapha mostra e racconta come in oltre un secolo sono cambiati il Tour de France e il modo di presentarne il percorso

Come ci vedono gli Stati Uniti? E agli occhi dei tedeschi siamo un po' meglio? Com'è fatto il mondo secondo il Vaticano? 25 cartine, 25 prospettive diverse sul mondo

Si chiama Sandy, atlanti e cartine la segnalano tra Australia e Nuova Caledonia, ma un gruppo di ricercatori è andato a cercarla senza trovarla

Shannon Rankin ritaglia stradari e cartine e li usa per creare sculture, oggetti, nuove mappe di posti che non esistono

Non così grandi come vengono mostrati dalle cartine che usiamo normalmente, almeno quelli lontano dall'Equatore

«A inizio estate le mie escursioni oltre il perimetro dell’albergo avevano un intento scientifico, per così dire. Le cartine geografiche islandesi sono infatti discordi nel riportare il toponimo del fiume che scorre alle spalle dell’Hótel Skúlagarður. Alcune lo indicano come Litlaá, che vuol dire fiume piccolo; altre come Storá, che vuol dire fiume grande. Altre ancora lo chiamano Litlaá in corrispondenza delle prime anse e Storá più avanti. Insomma, il disaccordo è totale. Le due qualifiche di questo fiume sono proprio inconciliabili: piccolo o grande, senza compromessi»



Le fotografie scattate da un fotogiornalista di Boston negli anni Trenta, alcune comiche altre molto meno

La parola "incidente" suggerisce che sia successo per caso e non sia colpa di nessuno, quando in realtà spesso non è così

La città rinnova tutta la segnaletica stradale e i cartelli vecchi si possono comprare: costano dai 28 euro in su, ciascuno

Nel mondo ci sono quelli che invitano a fare attenzione ai koala, agli orsi bianchi, ai carri armati e a quelli che vanno in giro guardando lo smartphone

È diminuito il numero degli incidenti rispetto all'anno scorso, ma è aumentato quello dei morti

La soluzione più semplice è il classico paletto: ma non si può fare molto contro la trasformazione in arma di una macchina

