La comunità ebraica italiana sta discutendo molto di carciofi
Il rabbinato centrale di Israele ha deciso che i carciofi alla giudia non sono kosher, ma non tutti sono d'accordo

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Non ci sono solo padiglioni e cibo: a Expo si possono vedere opere di Tintoretto, Renato Guttuso, Patrick Laroche, Dante Ferretti e nove famosi fotografi


Il critico gastronomico del Corriere sceglie i dieci posti migliori per un panino a Milano, anche senza Moncler

Che prevedeva il peggio, ed è successo di peggio

Perché i libri di ricette di Marcella Hazan erano pensati per gli Stati Uniti, dove ebbe enorme successo

Un tempo non mancava mai per le cene più eleganti ma oggi è caduta in disuso, tranne in India, dov'è molto popolare

Sapete che le arachidi crescono sottoterra? E il pepe, lo sapreste riconoscere? Se non l'avete mai vista, poi, una piantagione di ananas vi stupirà

Dall'organizzazione degli spazi, alla scelta delle piante: una guida per coltivare ortaggi e non solo su qualsiasi balcone

Per capire a chi potrebbero tornare utili e vedere se le patatine vengono davvero come quelle fritte

Nell'edizione del 12 ottobre ben 25 pagine su 56 promuovevano i servizi di una società italiana con una struttura controversa

L'argine di un canale è stato rotto per diminuire la pressione sulla città, e ora si cerca di spingere l'acqua verso il Po

La pianura bonificata in provincia di Latina è una delle aree italiane a maggior concentrazione di imprese agricole, nelle quali vengono spesso sfruttati migliaia di indiani di religione sikh

E i cavoli, le zucche, le carote? Lo racconta la biografa Évelyne Bloch-Dano in un libro sulla storia delle verdure, dalla loro scoperta agli usi in cucina

«Sospetto che annotare le frasi sentite in giro abbia a che vedere con un’insofferenza più o meno cosciente verso l’insieme dei gesti che più ci ritroviamo a fare oggi: condividere, recensire, produrre contenuti, dire la nostra, esserci. Mi piace la non intenzionalità di una frase ascoltata per caso, la sua aleatorietà, il fatto che sia nel mondo reale e non su uno schermo, che in qualche modo registri il presente e l’aria che tira senza pretendere di spiegarli, di imporli, di filtrarli attraverso una visione. Mi piace che richieda attenzione, una certa disposizione all’ascolto. Che sia fine a sé stessa, ma in qualche modo anche utile a qualcos'altro, se siamo pronti a ricordarla, a darle retta»

Tutte le cose da sapere: quando, dove, come seguirlo e soprattutto chi (dai, questo lo sapete: il principe Harry e Meghan Markle)

Guida completa al matrimonio tra il principe Harry e Meghan Markle, che siate punk scettici o irriducibili realisti

Quelle che ci fanno sentire vicini a chi quest'anno non potremo vedere [Continua]

Una lista assolutamente NON ESAUSTIVA di certi prodotti famosissimi nel posto in cui vengono coltivati e quasi sconosciuti altrove
