Cosa pensava René Girard
Le idee dell'antropologo francese morto mercoledì, famoso per le sue riflessioni sul desiderio, l'imitazione, i conflitti e la violenza

Le idee dell'antropologo francese morto mercoledì, famoso per le sue riflessioni sul desiderio, l'imitazione, i conflitti e la violenza

Circa 1.200 persone provenienti dall'Africa subsahariana sono state fermate e trasportate in una “terra di nessuno” al confine con la Libia

In un'intervista a Bloomberg l'amministratore delegato dell'azienda automobilistica ha rimandato al mittente le critiche sulla scelta di spostare gli stabilimenti all'estero

Lo storico leader del partito politico spagnolo Unidas Podemos lo ha annunciato dopo l'insoddisfacente risultato delle elezioni regionali di Madrid


Il primo ministro della Polonia li ritiene in parte responsabili delle esondazioni che hanno causato gravi danni e morti nel paese

Prevede aiuti immediati dall'Europa e un impegno a limitare le partenze dalle coste tunisine

La moratoria era stata approvata l'anno scorso ma il Tar aveva poi stabilito non fosse più valida a causa di un problema formale, che ora il Comune ha risolto

È la terza visita da giugno: l'obiettivo è un accordo per dare al paese aiuti economici europei in cambio di più controlli sulle partenze di migranti

Tutti devono avere un'etichetta leggibile [Continua]

Il nome nasce per definire le violenze antisemite promosse dalle autorità russe in Europa nell'Ottocento: qualcuno lo ha tirato fuori parlando di quanto successo ad Amsterdam giovedì

Facevano parte del “memorandum d'intesa” firmato nelle scorse settimane, su cui adesso circolano alcuni dubbi

Riguardavano le persone provenienti da paesi "sicuri" e servivano per facilitare le espulsioni, ma per ora è ancora tutto fermo

La produzione di auto nello stabilimento torinese andrà a rilento fino alla fine di marzo, una nuova conferma del disimpegno dell'azienda che preoccupa il governo italiano

Secondo i dati dei primi sei mesi del 2024 ha superato la Tunisia, che l'anno scorso era stata di gran lunga il principale paese di partenza


Questa volta a lamentarsi è stata l'Austria, che ha contestato il meccanismo di distribuzione delle dosi senza però ottenere granché

Subiscono violenze e discriminazioni sistematiche, oltre a rimpatri forzati: il terremoto, la crisi economica e un recente caso di cronaca hanno peggiorato le cose

Ma che le persone vengano tenute rinchiuse «in una situazione disumana e degradante»
