Un concorso a premi finito malissimo
Pepsi nel 1992 promise ricchi premi a chi nelle Filippine avesse trovato un certo numero sotto il tappo: per errore vinsero centinaia di migliaia di persone, e ne nacquero proteste e rivolte violente

Pepsi nel 1992 promise ricchi premi a chi nelle Filippine avesse trovato un certo numero sotto il tappo: per errore vinsero centinaia di migliaia di persone, e ne nacquero proteste e rivolte violente

Per la nuova campagna promozionale negli USA il marchio dove ha assunto un disegnatore di identikit formato all'FBI, che ha realizzato due ritratti di sette donne prima in base a una loro autodescrizione, poi in base alla descrizione che ne faceva uno sconosciuto. In tutti i casi il secondo ritratto era molto più bello del primo

Era imputata per truffa aggravata e accusata di aver fatto promozione ingannevole

Amazon ha speso un sacco di soldi per averlo e per promuoverlo, e l'ha diretto un regista accusato di molestie

È stata quella di Timothée Chalamet per “Marty Supreme”, poco seria eppure serissima



Quelli di cui si è parlato di più e che probabilmente resteranno e quelli più di nicchia che vale la pena recuperare

“All's Fair” è creata da Ryan Murphy e ha attrici molto apprezzate, ma si sta facendo notare soprattutto per le recensioni spietatissime

Tante, e la differenza si vede soprattutto con gli autori che prima erano meno conosciuti

Ok, non è una notizia, ma è finita per diventarlo anche per gli adulti grazie a un'enorme campagna promozionale

A 60 anni, l'autrice di Harry Potter è diventata l'esempio perfetto della difficoltà dei fan a "separare l'opera dall'artista"



50 anni dopo i film d'azione che sperano di avere lo stesso successo lo imitano ancora nella trama, nei personaggi o nelle strategie di distribuzione

In soli cinque giorni il suo nuovo disco ha battuto un record di vendite che resisteva da un decennio

Dietro c'è la piccola società indipendente Neon e il suo approccio innovativo che, a quanto pare, funziona

È diventato il primo film di Paolo Sorrentino per incassi: dietro c'è una campagna promozionale abbastanza innovativa

Nel 1991 “Twin Peaks” di David Lynch fu un fenomeno di massa anche in Italia, dove l'ultima puntata fu trasmessa quasi in contemporanea con gli Stati Uniti
