Come ha avuto successo “La ragazza del treno”

Il romanzo di Paula Hawkins è stato il caso letterario del 2015 e ora è diventato un film con protagonista Emily Blunt

Paula Hawkins, autrice di "La ragazza del treno", il 19 febbraio 2015 (AP Photo/Matt Dunham)

La scorsa settimana è uscito al cinema nel Regno Unito e negli Stati Uniti La ragazza del treno, il film – diretto da Tate Taylor con Emily Blunt, Justin Theroux, Luke Evans e Allison Janney – tratto dall’omonimo romanzo della scrittrice britannica Paula Hawkins, che in Italia uscirà invece il 3 novembre. Il libro – non è il primo di Hawkins, che tra il 2009 e il 2013 ha pubblicato quattro romanzi rosa con lo pseudonimo Amy Silver – è stato un bestseller, ha venduto più di 11 milioni di copie in tutto il mondo ed è stato per 13 settimane nella classifica dei bestsellers del New York Times. Grazie a La ragazza del treno Paula Hawkins è entrata nella lista degli scrittori più pagati del 2015 di Forbes. L’uscita del film ha fatto riparlare del libro e l’Observer, il domenicale del Guardianha raccontato com’è diventato un caso editoriale di grande successo.

Paula Hawkins prima di La ragazza del treno

Paula Hawkins è nata ad Harare, in Zimbabwe, nel 1972. La sua famiglia si trasferì nel Regno Unito quando lei aveva 17 anni; ha studiato a Oxford filosofia ed economia ed è poi diventata una giornalista finanziaria del Times di Londra. Il suo primo romanzo rosa, pubblicato col nome Amy Silver, è uscito nel 2009 e s’intitola Confessions of a Reluctant Recessionista, in italiano è stato pubblicato come Tutta colpa del tacco 12: racconta di una donna londinese in cerca di un lavoro dopo che è stata licenziata e lasciata dal fidanzato e ha sperperato tutti i soldi in shopping. Dopo questo primo libro, Hawkins ha scritto altri tre romanzi rosa ma nessuno ha avuto molto successo: la giornalista diventata scrittrice era rimasta senza molti soldi. Così Hawkins ha cambiato genere passando al thriller. Su questa decisione in seguito ha detto: «Mi piace il brutto tempo, è più adatto al mio umore».

Perché La ragazza del treno ha avuto successo?

Hawkins ha scritto in sei mesi le 30mila parole della prima versione di La ragazza del treno; la sua agente letteraria era sbalordita dal nuovo romanzo ma Hawkins non era convinta del risultato. La ragazza del treno racconta la storia di Rachel Watson, una donna di Londra (la versione cinematografica è ambientata negli Stati Uniti), alcolista e sola, che dopo aver perso il lavoro continua a prendere il treno che prendeva tutte le mattine per nascondere il licenziamento. Sei mesi prima dell’uscita del libro – la prima tiratura britannica contava 12mila copie – la casa editrice Transworld, parte del gruppo Penguin Random House, ha lanciato una campagna promozionale in occasione dell’Harrogate Crime Writing Festival, un festival letterario dedicato a gialli e thriller che si tiene a luglio. Transworld e Riverhead hanno distribuito quattromila copie delle bozze del romanzo a critici, librai e scrittori, creando molta attesa per l’uscita del libro, avvenuta nel gennaio 2015.

Non è raro che le case editrici organizzino iniziative di questo tipo, ma secondo l’Observer la campagna di La ragazza del treno fu organizzata meglio e fu diretta in modo più efficace verso le persone giuste. Tra le copie consegnate in anticipo una fu data allo scrittore di horror Stephen King che all’uscita del libro scrisse su Twitter: «Davvero bel romanzo di suspense. Mi ha tenuto alzato quasi tutta la notte. La narratrice alcolista è davvero perfetta».

La campagna di promozione è stata talmente efficace che in molti hanno pre-ordinato il libro nonostante Hawkins non fosse un’autrice nota e fosse un’esordiente con il suo vero nome. I social network sono stati particolarmente utili a creare aspettativa e far conoscere il libo: per esempio l’attrice Reese Whitherspoon ha pubblicato una foto del libro su Instagram scrivendo che il libro l’aveva tenuta sveglia tutta la notte. In Italia è uscito per Piemme nel giugno 2015.

L’Observer spiega che il successo di La ragazza del treno dipende anche dalle caratteristiche in comune con Gone Girl di Gillian Flynn, che ebbe molto successo nel 2012 e da cui fu tratto l’omonimo film con Ben Affleck e Rosamund Pike. È infatti un altro thriller molto cupo con protagonista una donna che è anche una narratrice inaffidabile, di cui il lettore è portato a dubitare perché si tratta di un’alcolista. Entrambi i libri parlano poi di una donna scomparsa e di un matrimonio in crisi. Commentando il fatto che La ragazza del treno sia parte di una moda editoriale degli ultimi anni, Hawkins ha detto: «C’è qualcosa nelle protagoniste femminili incasinate e con molti difetti che piace molto alle persone, in questo momento». Per l’Observer i lettori vedono in Rachel West una donna che ha perso il controllo, ma si immedesimano anche molto facilmente perché è un personaggio che vuole fare la cosa giusta.

Il film è ambientato nel Missouri, negli Stati Uniti, e Hawkins non ha partecipato alla sua realizzazione: la sceneggiatura è stata scritta da Erin Cressida Wilson, che aveva scritto anche quella del thriller del 2009 Chloe, con Julianne Moore, Liam Neeson e Amanda Seyfried. Negli ultimi tempi Hawkins si è dedicata al suo nuovo romanzo, di cui si sa solo che avrà un’atmosfera gotica e riguarderà delle sorelle. Ovviamente il libro è molto atteso e la casa editrice Transworld ha dato ai lettori la possibilità di registrarsi sul sito e leggere in anticipo il primo capitolo del romanzo, non appena sarà disponibile.

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