Chi vince i Mondiali di calcio verrà premiato con un vistoso anello


È stato annunciato come "direttore tecnico": per prima cosa dovrà scegliere il nuovo allenatore

È stato preferito a Giancarlo Abete, l'unico altro candidato, e prende il posto del dimissionario Gabriele Gravina

I buoni risultati delle giovanili e gli interessi del governo autoritario: il datore di lavoro dell’allenatore Fabio Cannavaro è il capo dei servizi segreti

Quello con nonne o nonni trasformati in carretti o carriole, che ogni tanto usa Carlo Ancelotti e che diventò virale grazie a uno chef

La Serie A è stata noiosa e prevedibile, i risultati internazionali deludenti, l'avversione al rischio sempre più spiccata


Lo ha fatto il Como, con molti soldi e grazie a un allenatore che fino a tre anni fa era un suo calciatore

Due, anzi: quelli di Giancarlo Abete e Giovanni Malagò, i candidati ufficiali e non certo a sorpresa

E che differenza c'è col direttore sportivo? Quali sono i loro rapporti con l'amministratore delegato? Un po' di risposte attorno a cariche a volte un po' nebulose

Quello che cinquant'anni fa vinse il suo ultimo Scudetto, con una grande rimonta sui rivali cittadini della Juventus

È un trofeo criticato e spesso snobbato, tranne da chi ci arriva in finale: quest'anno, Inter e Lazio

«La prima schedina del Totocalcio fu giocata il 5 maggio 1946, ottant’anni fa. Il mio primo lavoro è stato spuntare le schedine. Il meccanismo era semplice, meccanico e insieme ipnotico. Si mandava a memoria la sequenza come una poesia, e si cercavano i 12 e i 13. La sequenza continuava a girare in testa anche dopo, tornando a casa, nel dormiveglia»

Cioè l'associazione italiana degli arbitri, che è senza presidente e con un designatore ad interim


Perché la giustizia sportiva è diversa da quella ordinaria, perché si è condizionati dal tifo, e perché spesso sono cose interpretabili e fumose

Negli anni Francia, Spagna e Germania hanno cambiato lo sviluppo dei giovani calciatori, con modelli diversi a cui l'Italia potrebbe rifarsi


Gabriele Gravina aveva cose da dire e l'ha fatto pubblicando la relazione che avrebbe dovuto presentare in parlamento
