In Armenia il partito del primo ministro Nikol Pashinyan ha vinto le elezioni parlamentari col 54 per cento dei voti, ma l’opposizione ha denunciato brogli


In modo piuttosto sfacciato, secondo decine di video e migliaia di denunce di osservatori indipendenti e giornalisti: qualcuno mette pacchi di schede dentro le urne

I risultati parziali delle elezioni presidenziali tenute giovedì sono stati contestati da Bobi Wine, il principale oppositore del presidente



Abbastanza per sostenere le proteste contro i brogli elettorali di Maduro, per ora non sufficiente per rovesciare il regime: era già successo tutto qualche anno fa

Nel 2020 lo aveva molto scoraggiato, parlando di possibili brogli: quest'anno lo sta promuovendo, e i primi dati dicono che funziona

La commissione elettorale ha detto che ha preso il 54 per cento dei voti, ma l'opposizione non riconosce il risultato, denunciando brogli elettorali e intimidazioni in tutto il paese

Quest'anno ha vinto l'hoiho, un pinguino rumoroso ma schivo, e per una volta non ci sono stati brogli o interferenze, come successo gli anni scorsi

L'opposizione sta denunciando brogli e accusa le autorità dell’omicidio di due suoi esponenti, tra cui l’avvocato che stava lavorando ai ricorsi

Dopo i brogli alle elezioni in Venezuela, il presidente cileno Boric ha avuto un approccio meno conciliante rispetto a quello di altri leader più anziani, tra cui Lula

La maggioranza dei voti è andata al partito del presidente Vučić: secondo gli oppositori ci sono stati brogli, soprattutto a Belgrado

Anche se si temono brogli, è la prima volta in 45 anni che un partito diverso da ZANU-PF ha la possibilità di ottenere la presidenza

Perché ha vinto di nuovo nonostante le condizioni sfavorevoli? Cosa succederà adesso al paese? Ci sono stati brogli?

L'azienda che gestisce il voto elettronico negli Stati Uniti chiede 1,6 miliardi di dollari per le false accuse di brogli alle elezioni 2020

Quelli più vicini a Trump denunciano possibili brogli e danno consigli bizzarri agli elettori, per evitare che i voti possano essere manipolati

Tra il 9 e il 10 agosto 2020 il presidente Alexander Lukashenko disse di avere vinto le elezioni, nonostante le accuse di brogli: poi iniziò la repressione

I due candidati sono separati da poche decine di migliaia di voti, e sono già cominciate le denunce di brogli

