L’elegante logo complottista creato dai sostenitori di Trump per accusare Biden di brogli

L'elegante logo complottista creato dai sostenitori di Trump per accusare Biden di brogli

Nelle ultime ore sui social network fra i sostenitori di Donald Trump sta circolando una specie di logo che riprende le accuse di brogli avanzate da Trump – senza alcuna prova – nei confronti di Joe Biden e dei Democratici. Il logo riprende un grafico di FiveThirtyEight  che mostra una tendenza apparentemente incongrua dei voti ricevuti da Biden in Wisconsin, uno stato in cui ha vinto con uno scarto di 20mila voti.

In realtà non c’è alcun complotto. Lo “scalino” visibile nel grafico dei consensi per Biden segnala l’arrivo dei voti via posta da Milwaukee, una città storicamente molto Democratica che ha deciso di conteggiare tutte le schede postali in un unico seggio, al posto che affidarle ai seggi che hanno ospitato le operazioni di voto nella giornata del 3 novembre. Per questo i suoi risultati – che hanno permesso a Biden di superare Trump nelle fasi finali dello spoglio – sono arrivati tutti insieme. Tutti i principali giornali statunitensi hanno scritto più volte che quel grafico non mostra nulla di strano: eppure ha continuato a circolare fra i sostenitori di Trump, finché qualcuno ha deciso di farci un logo, piuttosto elegante ed efficace.

– Leggi anche: Le notizie false sui brogli alle elezioni americane

Una giocosa battaglia di palle di neve ottocentesca

Una giocosa battaglia di palle di neve ottocentesca

Sta circolando sui social network un video girato a Lione, in Francia, nell’inverno del 1897 dai fratelli Lumière: mostra una battaglia di palle di neve in strada, feroce e gioiosa, con uomini eleganti in tuba e mantello e donne con grembiulini e gonnelloni che si accaniscono gli uni contro gli altri, improvvisamente uniti dall’assalto comune contro un passante in bicicletta. Una scena di pura allegria, un distillato di spensieratezza. L’originale era in bianco e nero ma il video è stato colorato di recente. La scena, che dura 52 secondi, è estremamente vivida, grazie al colore, alla velocità e all’energia dei movimenti e fa sembrare quel mondo estremamente vicino e familiare, come se gli oltre cent’anni che ci separano fossero improvvisamente inghiottiti nella voragine del tempo. Cinquantadue secondi che portano lontano, per un momento, da quello che sta avvenendo intorno a noi.

Qui, il video originale in bianco e nero

– Leggi anche: Puoi sempre inciampare nei ricordi: il tempo di Vladimir Nabokov

È morto Sergio Matteucci, il telecronista delle partite di “Holly e Benji”

È morto Sergio Matteucci, il telecronista delle partite di "Holly e Benji"

Il 4 novembre è morto a Roma, a 89 anni, Sergio Matteucci, radiocronista e doppiatore di film e cartoni animati. In particolare era lui a fare la telecronaca delle partite di calcio di Holly e Benji e di quelle di pallavolo di Mila e Shiro, due cuori nella pallavolo. Fu anche doppiatore di Sampei, Lady Oscar, Candy Candy e Ben e Sebastien, e di film come Rocky 2, Toro Scatenato, Cinderella Man e Scarface.

Matteucci ha raccontato al Foglio che «I testi della telecronaca me li scrivevo da me, spesso andavo a braccio. Mi arrivava una traduzione dal giapponese, ma dovendo fare una telecronaca non potevo seguire sia il monitor che il leggio. Facevo il telecronista a tutti gli effetti. Dissi dunque alla Fininvest che non avrei potuto seguire le indicazioni della direzione perché mi facevano perdere troppo tempo». Matteucci ha anche detto che «Mi sono sempre divertito, perché se non mi divertivo non lavoravo».

 

Nuovo Flash