A Gaza almeno 21 persone sono morte nel crollo di un palazzo, e quasi 100 sono disperse


Un enorme complesso nel Tatarstan ha aumentato drasticamente il numero di quanti ne vengono prodotti, e la loro efficacia

Da agosto usa droni veloci a ciclo continuo invece di grandi ondate ogni due o tre settimane, stravolgendo la vita degli ucraini e facendo molti più morti

I nuovi modelli di missili e droni sfruttano le lacune nelle difese ucraine, con effetti devastanti

A lungo i due paesi hanno consolidato l'alleanza con investimenti e visite reciproche; poi è iniziata la guerra in Iran e sono tornati gli Houthi

È attaccata da Iran e Houthi, riesce a vendere poco petrolio e gli Stati Uniti non la aiutano

Un ripasso, ora che se ne riparla per le conquiste intorno allo stretto di Bab el Mandeb e gli attacchi all'Arabia Saudita

Per contrastare l'aumento dei prezzi dovuto alla guerra in Medio Oriente, nonostante la contrarietà e le pressioni di Trump


Che ha un'importanza cruciale per l'Arabia Saudita: ora che è stato chiuso ci potrebbero essere conseguenze sul commercio mondiale di petrolio

Il titolo del documentario premiato a Venezia è anche un acronimo militare che l'esercito israeliano usa per riferirsi ai civili uccisi a Gaza

Tra il golfo Persico e il golfo di Oman: è il secondo attacco in pochi giorni, dopo settimane di relativa calma

Dopo vent'anni dalla morte è ricordata soprattutto per la sua svolta anti Islam, ma fu molto altro


Secondo un'inchiesta del giornale israeliano aveva ricevuto una telefonata dagli Emirati, ma non riferì ai servizi di sicurezza; lui ha negato

La cronaca del giorno in cui successe l'impensabile negli Stati Uniti e cambiò il mondo, 25 anni fa

Ha bombardato la capitale ucraina per otto giorni consecutivi, con attacchi molto lunghi: è probabilmente un cambio di tattica

Il presidente ucraino ha avvertito le compagnie aeree che volare sopra la Russia sarà sempre meno sicuro per via dei droni ucraini

«Da 23 anni una strana compagnia ha scelto come palcoscenico il Cimitero militare della Futa sull’Appennino tra Bologna e Firenze. Quest’anno potrebbe essere l’ultimo perché l’associazione tedesca che gestisce i cimiteri di guerra ha detto basta»
