A Gaza almeno 21 persone sono morte nel crollo di un palazzo, e quasi 100 sono disperse

Alcuni membri della Protezione civile palestinese cercano corpi e sopravvissuti tra le macerie di un edificio crollato a Gaza City, Striscia di Gaza, 16 settembre 2026 (AP/Jehad Alshrafi)
Alcuni membri della Protezione civile palestinese cercano corpi e sopravvissuti tra le macerie di un edificio crollato a Gaza City, Striscia di Gaza, 16 settembre 2026 (AP/Jehad Alshrafi)

Nella città di Gaza un palazzo è crollato nella notte tra martedì e mercoledì, uccidendo almeno 21 persone, tra cui otto bambini. Secondo la Protezione civile palestinese ci sono 45 persone ferite e quasi 100 dispersi. La causa del crollo non è nota, ma il palazzo era stato danneggiato durante la guerra di Israele nella Striscia di Gaza.

Il palazzo crollato aveva sei piani e si trovava a Tel al-Hawa, un quartiere nella parte sud della città. Le operazioni di soccorso sono rese complicate dalla carenza di macchinari per rimuovere le macerie: Israele infatti esercita un forte controllo sui beni che possono entrare nella Striscia di Gaza, inclusi i macchinari, e in casi come questo le persone sono spesso costrette a scavare a mani nude.

Negli ultimi tre anni, nella Striscia di Gaza tra l’80 e il 90 per cento circa degli edifici è stato distrutto o danneggiato dai bombardamenti e dalle demolizioni forzate di Israele. Alcune persone sono tornate a vivere a casa loro o di parenti o di conoscenti, anche se danneggiate o a rischio crollo.