Netanyahu vuole rendere più facile possedere un’arma in Israele
Come misura in risposta ai due attentati degli ultimi giorni: secondo il primo ministro aiuterebbe a prevenire le violenze

Come misura in risposta ai due attentati degli ultimi giorni: secondo il primo ministro aiuterebbe a prevenire le violenze


A Tel Aviv oltre 100mila persone hanno manifestato contro le politiche del nuovo governo, il più di destra della storia di Israele

Si è espressa contro la nomina di un ministro fondamentale per la maggioranza, inasprendo le tensioni delle ultime settimane

È guidato da Benjamin Netanyahu, al suo sesto mandato da primo ministro, e preoccupa per le sue posizioni radicali su molte questioni

Includerà partiti di estrema destra e ultra-ortodossi e sarà guidato di nuovo da Benjamin Netanyahu

Come il più longevo primo ministro della storia di Israele ha ottenuto il suo sesto mandato da capo del governo, senza mai defilarsi dalla politica nazionale

Per la prima volta da diversi anni il parlamento avrà una maggioranza netta, con una grossa componente di estrema destra

Secondo gli exit poll la coalizione di destra avrebbe una maggioranza risicatissima, ma le cose possono ancora cambiare

Saranno le quinte elezioni in quattro anni, e non è chiaro se ne uscirà una maggioranza stabile

Si chiama Itamar Ben-Gvir ed è un avvocato noto per le sue posizioni violente e razziste

Lo ha annunciato il primo ministro Naftali Bennett dopo molti scricchiolii e poco più di un anno di mandato

Una parlamentare dello stesso partito del primo ministro ha lasciato la coalizione di governo, che non ha più una maggioranza

La fragile coalizione di Naftali Bennett ha ottenuto il voto di fiducia, e ha posto fine a 12 anni di dominio di Benjamin Netanyahu

Si chiama Naftali Bennett, è piuttosto noto in Israele e ben poco all'estero: viene dalla destra radicale ma non è il tipico leader religioso

Domenica si è tenuta la prima riunione dei leader della nuova eterogenea maggioranza, il voto di fiducia è previsto nei prossimi giorni

A causa delle proteste a Gerusalemme, ma non solo: c'entrano anche ragioni che arrivano da lontano, mai risolte

Dopo giorni di tensioni sono iniziati bombardamenti e lanci di razzi, con un'intensità che non si vedeva dalla guerra del 2014

Nessuna coalizione ha i numeri per governare, e qualcuno parla già della possibilità delle quinte elezioni in due anni

