Quelli che non vogliono rinunciare alla riforma della giustizia in Israele
Sono l'estrema destra e gli ultraortodossi che sostengono il governo di Benjamin Netanyahu, per ragioni politiche e religiose

Sono l'estrema destra e gli ultraortodossi che sostengono il governo di Benjamin Netanyahu, per ragioni politiche e religiose

Ma cercherà comunque di approvarla entro l'estate: è probabile che le proteste non si fermeranno

Riduce i poteri della Corte suprema e del sistema giudiziario a favore del governo, e secondo i critici è un pericolo per la democrazia

Per protesta contro la riforma della giustizia di Netanyahu e il licenziamento del ministro della Difesa Yoav Gallant

I sindacati hanno bloccato l'aeroporto di Tel Aviv e sono in corso nuove proteste: il governo potrebbe sospendere la riforma

Era stato il primo del partito a contestare la riforma della giustizia israeliana

In Israele il ministro della Difesa e un altro membro del Likud hanno proposto di sospendere le discussioni: intanto le proteste vanno avanti

Il primo ministro israeliano lo ha confermato giovedì, dopo la contestata approvazione di una prima parte della legge


Centinaia di migliaia di persone hanno manifestato contro il governo, nelle iniziative più partecipate delle ultime settimane

Durano da oltre due mesi, coinvolgono settori inconsueti – persino i militari e il Mossad – e hanno complicato il viaggio di Benjamin Netanyahu in Italia

Ormai da settimane e soprattutto per la contestata riforma della giustizia proposta dal governo, ma non solo

La proposta del governo di Netanyahu contro cui ci sono proteste da settimane toglierebbe poteri alla Corte suprema e secondo i critici sarebbe un pericolo per la democrazia

Gli insediamenti illegali costruiti a Gerusalemme est e in Cisgiordania sono spesso città con migliaia di abitanti, scuole, strade, distretti industriali

Come misura in risposta ai due attentati degli ultimi giorni: secondo il primo ministro aiuterebbe a prevenire le violenze


A Tel Aviv oltre 100mila persone hanno manifestato contro le politiche del nuovo governo, il più di destra della storia di Israele

Si è espressa contro la nomina di un ministro fondamentale per la maggioranza, inasprendo le tensioni delle ultime settimane

È guidato da Benjamin Netanyahu, al suo sesto mandato da primo ministro, e preoccupa per le sue posizioni radicali su molte questioni

Includerà partiti di estrema destra e ultra-ortodossi e sarà guidato di nuovo da Benjamin Netanyahu
