L’altro uomo che conta davvero in Iran
Ali Larijani, fedele alla Guida Suprema Ali Khamenei, sta accumulando sempre più potere anche in vista di un possibile attacco statunitense

Ali Larijani, fedele alla Guida Suprema Ali Khamenei, sta accumulando sempre più potere anche in vista di un possibile attacco statunitense

Vivevano insieme ai curdi ma si sentivano discriminati: preferiscono la recente riunificazione con il resto della Siria

E per le forze di sicurezza siriane che hanno appena preso il posto dei curdi è una faccenda più grave anche del terrorismo

Due anni fa lo Stato salvò Holostem dalla chiusura, eppure oggi ci sono scarse prospettive per chi soffre di epidermolisi bollosa

Cioè la direttrice dell'intelligence statunitense: per mesi non è stato diffuso, tra ritardi e inadempienze, e tuttora se ne sa pochissimo

Ci sono state evasioni di massa dal campo di al Hol dopo che i curdi se ne sono andati: come è potuto succedere

I territori curdi nel nordest della Siria avevano un progetto politico spesso romanticizzato, tra molte guerre e tradimenti

Dopo oltre dieci anni di Rojava indipendente le forze governative siriane sono entrate ad al Hasakah senza incontrare resistenza armata

Dopo anni in cui erano stati di fatto autonomi, e un mese di scontri: lo prevede un nuovo accordo

Sono quasi trenta, con oltre 45mila detenuti fra ex combattenti, familiari e bambini: li gestivano i curdi, ora si temono evasioni

La Lega Araba è passata ai fatti e ora per Assad le cose si mettono molto male

Il presidente Bashar al-Assad dice che per il Medio Oriente si sta aprendo una «nuova epoca»

Le proteste continuano ad aumentare e acquistano una rilevanza politica sempre più forte

Siria

L'esercito siriano ha ripreso a bombardare la città a nord di Damasco, dove ieri sono già morte cento persone

Le forze di sicurezza usano i carri armati per riprendere il controllo della quarta città siriana: ci sono almeno 120 persone uccise in tutto il paese, con scontri anche a Damasco e nella zona orientale

Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania e Francia hanno chiesto le dimissioni del presidente siriano e approvato nuove sanzioni contro il regime

Nel 2008 Gheddafi aveva avvertito i leader del Medioriente e del Nordafrica, che intanto se la ridevano

Assad continua a promettere riforme ma dice che le richieste di dimissioni nei suoi confronti "non sono neppure degne di risposta"
