Il buon cattivo gusto di John Waters
Lo ha reso un regista osceno e un riferimento della controcultura queer, “papa del trash” e “patriarca del lurido”, e molto amato anche a 80 anni

Lo ha reso un regista osceno e un riferimento della controcultura queer, “papa del trash” e “patriarca del lurido”, e molto amato anche a 80 anni

Dovrebbe servire a equiparare i canali social più seguiti ai media tradizionali, ma ci sono ancora vari dubbi su chi debba rientrarci

«Bisogna credere ciecamente – in qualunque altra cosa si creda, o non si creda – nelle uova»

Dopo anni di perdite quello di Las Vegas ha registrato i primi utili, e la società che lo gestisce vuole costruirne altri più piccoli

Dopo il successo di vent'anni fa è tornato ad avere una sua rilevanza, e ora viene trasmesso da Netflix: un riassunto per chi lo aveva perso di vista


Dopo essere stati poco considerati per decenni, anche l'Academy si è accorta del grande momento che stanno attraversando

Ricevette la sua prima nomination all'Oscar nel 1986, e lo ha vinto ieri per “Weapons” dopo una carriera perlopiù da caratterista

«È una proposta di semplice attuazione. Si tratta di eliminare il limite di età per l’arruolamento così da evitare che noi boomer – spesso precocemente e a volte pure lautamente pensionati – si sia di peso e non di beneficio ai nostri figli e nipoti, oltre che al Paese»

Il creatore di The Wall lancia una campagna basata su una citazione pacifista del presidente Eisenhower

Una folla di sostenitori lo ha accolto in tribunale


Il Guardian ha fatto la word cloud dei testi dei quattro

Col revival seguito all'arrivo su iTunes, i bastian contrari sbuffano: sette consigli per criticare senza rendersi ridicoli

Il '68 non c'entra, scrive lo storico Guido Crainz su Repubblica: e il 2010 non migliorerà le cose

La Ruby cantata da Elio e le storie tese ieri sera

"Mamma, gli ci vuol la fidanzata", mercoledì sera a Parla con me

Gli undici articoli che compongono le quattro pagine del Giornale sulla presidente di Confindustria

Depeche Mode, Patti Smith, Damien Rice, Nine Inch Nails e molti altri hanno ricantato le canzoni dello storico disco degli U2
