Il modulo di autocertificazione per gli spostamenti dal 4 maggio
L'ultima versione disponibile, anche se si può usare ancora la vecchia

L'ultima versione disponibile, anche se si può usare ancora la vecchia

L'ultima versione, pubblicata dal ministero dell’Interno: ma si può usare anche la vecchia

Le app che circolano online non sono autorizzate, e usarle può essere un rischio per la privacy

A differenza dei moduli precedenti, questo prevede che le persone interessate dichiarino di non essere in quarantena

Dal 10 marzo dovete usarlo per specificare le ragioni per cui siete usciti di casa, e averlo con voi (o compilarlo sul momento) durante un eventuale controllo delle autorità

Serve per specificare le ragioni per cui siete usciti di casa durante un eventuale controllo delle autorità, in questi giorni complicati

Ora che le restrizioni inizialmente previste per la Lombardia e altre 14 province sono state estese a tutta Italia

Cosa dice e cosa non dice il nuovo decreto sul coronavirus, tra ampie zone grigie

Il ministero dell'Interno ha deciso che per spostarsi nelle zone isolate sarà necessaria una autocertificazione

È necessario compilarlo anche per usufruire della cosiddetta “deroga sulle visite”, cioè per poter far visita, una volta al giorno, ad amici o parenti

Potrà essere compilato anche al momento del controllo da parte delle forze dell'ordine

Dal 24 dicembre al 6 gennaio tutta l'Italia sarà zona rossa nei giorni festivi e prefestivi, e zona arancione negli altri giorni feriali

Saranno in generale gli spostamenti in regione a non dover più essere giustificati con l'autocertificazione

Ci si potrà muovere senza autocertificazione nella propria regione, non ancora tra una e l'altra
