Il modulo di autocertificazione per spostarsi durante l’emergenza coronavirus

Ora che le restrizioni inizialmente previste per la Lombardia e altre 14 province sono state estese a tutta Italia

Nella serata di lunedì 9 marzo il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha annunciato che a partire da martedì mattina le misure per attenuare la diffusione del coronavirus (SARS-CoV-2) inizialmente imposte alla Lombardia e ad altre 14 province sono estese a tutta Italia.

Significa che in tutta Italia ci saranno, tra le altre cose, rilevanti limitazioni degli spostamenti. Ci si potrà spostare per «comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute e rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza» ed è probabile che già domani – quando tra le altre cose sarà uscito il nuovo decreto, per ora solo annunciato – ci saranno informazioni più chiare e precise su cosa possano essere esattamente le esigenze lavorative, le situazioni di necessità e i motivi di salute. Sicuramente, comunque, è possibile spostarsi per andare a lavorare o per fare la spesa.

Per spostarsi sarà quindi necessario avere un apposito modulo di autocertificazione (o compilarne sul momento uno fornito dalle forze dell’ordine durante un  eventuale controllo) in cui mettere per iscritto i motivi del proprio spostamento. Il modulo, valido in tutta Italia, è stato diffuso dal ministero dell’Interno.

Il modulo di autocertificazione

Le cose da sapere sul coronavirus

Per chi violerà le norme sarà prevista una sanzione per inosservanza di un provvedimento di un’autorità, punita con l’arresto fino a tre mesi o un’ammenda fino a 206 euro (articolo 650 del codice penale), oppure nei casi più gravi una sanzione per delitti colposi contro la salute pubblica, con pene da sei mesi a dodici anni.