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  • mercoledì 6 Maggio 2020

Il modulo di autocertificazione per gli spostamenti dal 4 maggio

L'ultima versione disponibile, anche se si può usare ancora la vecchia

Il modulo per l’autocertificazione (o autodichiarazione) necessario per spostarsi nonostante le restrizioni per il coronavirus (SARS-CoV-2) è stato cambiato molte volte. Il modulo più aggiornato è quello pubblicato la sera del 3 maggio dal ministro dell’Interno, valido a partire dal 4 maggio, quando è iniziata la cosiddetta “Fase 2”. In ogni caso, si può usare anche il precedente modello barrando le voci non più attuali.

Così come i precedenti, il nuovo modulo di autocertificazione è valido in tutta Italia e non è necessario averlo con sé quando si esce di casa, se ne può compilare uno sul momento, fornito dalle forze dell’ordine durante un eventuale controllo.

I motivi per cui è consentito spostarsi sono:

  • comprovate esigenze lavorative
  • assoluta urgenza
  • situazione di necessità
  • motivi di salute

Per chiarire alcuni dubbi relativi al decreto del presidente del Consiglio (DPCM) del 26 aprile, il governo ha pubblicato le risposte ad alcune domande: se si può fare attività motoria, se le passeggiate sono consentite, chi sono i “congiunti” e quali attività potranno riaprire a partire da lunedì 4 maggio.

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