Un’altra auto elettrica cinese di cui si sentirà parlare
Costa meno di 20mila euro e l’ha ideata l’azienda Xpeng, che vuole fare concorrenza a Tesla: sui mercati occidentali i prezzi saranno però più alti per effetto dei dazi

Costa meno di 20mila euro e l’ha ideata l’azienda Xpeng, che vuole fare concorrenza a Tesla: sui mercati occidentali i prezzi saranno però più alti per effetto dei dazi


Dopo aver tentato di negoziare con il governo cinese per trovare un compromesso, ha comunque deciso di applicarli per limitare la concorrenza sleale dei produttori di auto cinesi



Lo ha annunciato la Commissione Europea, in risposta al problema della concorrenza sleale della Cina nel settore, come avevano già fatto gli Stati Uniti

Si possono chiedere da oggi fino a esaurimento per l'acquisto di auto elettriche o ibride, veicoli commerciali, moto e scooter

Secondo l'amministratore delegato di Stellantis serve a «trarre vantaggio» da un processo inevitabile: l'arrivo delle auto cinesi a basso costo sui mercati europei

Non avranno effetti diretti sui consumatori americani, ma nei prossimi anni cambieranno notevolmente tutto il settore, con conseguenze che potrebbero essere controverse

Oltre a diversi altri prodotti, con l'obiettivo di contrastare i tentativi della Cina di imporsi come il paese principale nel mercato delle nuove tecnologie


Quando Tesla stava per fallire il governo cinese accolse i suoi stabilimenti e le offrì un nuovo grande mercato: ma a trarne i vantaggi maggiori fu l'industria locale delle auto elettriche


In un'intervista a Bloomberg l'amministratore delegato dell'azienda automobilistica ha rimandato al mittente le critiche sulla scelta di spostare gli stabilimenti all'estero


È stata sorpassata da BYD, una società cinese che da qualche anno si sta facendo notare

È arrivata prima nel settore e ha costruito un'infrastruttura di ricerca e produzione di cui l'Occidente al momento non può fare a meno

In Norvegia l'80 per cento di quelle nuove è elettrico e molti timori sono stati smentiti, racconta il New York Times

La Germania ha approfittato del cambio di governo in Italia per respingere una norma su cui aveva già molti dubbi

