Attori e cantanti famosi recitano una canzone di Justin Bieber
Vanity Fair ha chiesto a un po' di attori e cantati famosi di recitare seriamente il testo di "Sorry", una canzone di Justin Bieber. Il risultato è piuttosto divertente.

Vanity Fair ha chiesto a un po' di attori e cantati famosi di recitare seriamente il testo di "Sorry", una canzone di Justin Bieber. Il risultato è piuttosto divertente.


Fino a ieri uno dei migliori registi degli ultimi trent'anni non aveva mai vinto un Oscar: ora ne ha tre

A quarant'anni dall'uscita è ancora uno dei film che meglio raccontano la prima adolescenza, l'amicizia tra maschi e la provincia statunitense

«“Vedi”, mi dice Mohammed, “per noi è come la religione. Non è necessario parlare tutti la stessa lingua. Quando ero bambino, eravamo in tre, ma c'era tutto quello di cui avevamo bisogno”».

Prima che il trio “Zucker, Abrahams e Zucker” lo rendesse il più celebre attore di film demenziali, la sua carriera era stata serissima

«Qui pare che tutto si riduca alla spada fiammeggiante che Ranucci sguainava contro il drago del potere; e al miserabile estintore usato per spegnerla»


Troppo cupo per essere un teen movie, troppo incoerente per essere fantascienza, 25 anni fa fu prima un fiasco e poi un film di culto

Le foto delle migliaia di persone che hanno preso parte alla parata celebrativa per la storica vittoria della squadra in NBA

Nata come "bleu de travail" in Francia a metà dell'800, da qualche anno è molto popolare nei mercati dell'usato e tra le celebrità

Il protagonista interpretato da Nicolas Cage è un detective che usa poco i suoi poteri nella New York degli anni Trenta

Il film nato da un’immagine virale su Internet sta attirando al cinema molti giovani, con incassi straordinari e un'accoglienza così e così

Qualche anno fa comprò da Sony gran parte dei diritti di “KPop Demon Hunters” per 120 milioni di dollari: pochissimi, col senno di poi

Nonostante tutti i suoi tentativi di distogliere l'attenzione: c'entrano anche i Repubblicani al Congresso


Il giorno di "Bugonia" di Yorgos Lanthimos e "Jay Kelly" di Noah Baumbach, con Emma Stone, George Clooney, Adam Sandler, Jesse Plemons e Greta Gerwig

Ovvero i minori che diventano famosi online, spesso per volontà dei genitori: è in discussione al Senato in questi giorni

