L’Ucraina ha puntato un altro grosso e-commerce russo
È Ozon, il secondo più importante dopo Wildberries, già colpito molte volte: l'obiettivo è anche far sentire alla popolazione russa le conseguenze della guerra

È Ozon, il secondo più importante dopo Wildberries, già colpito molte volte: l'obiettivo è anche far sentire alla popolazione russa le conseguenze della guerra

Cercare le persone travolte dalla piena di acqua, ghiaccio, fango e rocce è molto complesso

Tra cori, musica a tutto volume e punteggi che cambiano di continuo non è facile mantenere la concentrazione, ma ci sono modi per gestirla

Sta creando un divario tra gli abitanti delle periferie e del centro e tra musulmani e cattolici, uniti però da una diffusa insofferenza

L'AIPAC spende cifre enormi per aiutare i candidati filo-israeliani e osteggiare quelli critici, ma il suo sostegno è sempre più divisivo

Gli "squishy" sono tanti e vengono venduti in confezioni a sorpresa, cosa che già in altri casi ha funzionato molto bene

Il convinto sostegno all'Ucraina, come si è visto con la visita a Kyiv di Andy Burnham

È costato 2 miliardi in sei mesi, è servito a poco o niente, ma ora toglierlo sarebbe molto impopolare

Lo dimostra tra le altre cose il ritardo nell'invio di nuove armi: neanche a dirlo c'entra Vannacci, ma un po' anche Macron

Sulle montagne della Carnia, a nord di Udine, la situazione non è ancora sotto controllo nonostante la pioggia

Il forte terremoto di sabato ha provocato la morte di decine di persone, e danneggiato gravemente centinaia di edifici

E più passa il tempo più è difficile trovarli vivi



Il terremoto ha provocato oltre 200 morti e si stanno cercando ancora persone tra le macerie, con varie difficoltà

I blackout dovuti al caldo hanno esasperato le persone, tra i problemi dell'economia e le politiche autoritarie del presidente Kaïs Saïed

Con le sue posizioni molto di sinistra ha vinto le primarie Democratiche per il Senato in Michigan, e non era scontato

Il gruppo è diviso e molto indebolito ma ha ancora miliziani, armi e controllo su parte della Striscia di Gaza

La loro presenza è sempre più impopolare, soprattutto ora che sono state attaccate dall’Iran
