Una settimana senza smartphone, a sedici anni
Il racconto di una ragazza americana, anche un po' troppo matura, su quello che ci si perde e quello che ci si guadagna

Il racconto di una ragazza americana, anche un po' troppo matura, su quello che ci si perde e quello che ci si guadagna

Malgrado le preoccupazioni dei genitori e un certo allarmismo dei giornali, gli studi dicono che gli smartphone non hanno un impatto negativo sui ragazzi (anzi)

Il Canadian Safe School Network ha utilizzato lo schema di una delle rubriche ricorrenti del programma Jimmy Kimmel Live! di Jimmy Kimmel per parlare di bullismo online. Il video comincia con alcuni ragazzini che leggono tweet cattivi che li riguardano. Si sente un pubblico ridere, dopo ogni tweet. Progressivamene i tweet letti sono sempre più aggressivi e violenti, il pubblico smette di ridere e l'ultima ragazza si alza e se ne va, lasciando il posto alla frase "Il cyberbullismo non è uno scherzo".

Ragazzi nati tra il '96 e il '98 commentano il video di "Baby One More Time" di Britney Spears e "Blue" degli Eiffel 65, tra gli altri (ridono)


Il New York Times racconta una storia esemplare delle preoccupanti familiarità dei teenagers americani con sesso e nuove tecnologie
