I vincitori della Mostra internazionale del cinema di Venezia
Il Leone d'oro è andato al film "Poor things!" di Yorgos Lanthimos; Peter Sarsgaard ha vinto il premio per il miglior attore, Cailee Spaeny quello per la miglior attrice

Il Leone d'oro è andato al film "Poor things!" di Yorgos Lanthimos; Peter Sarsgaard ha vinto il premio per il miglior attore, Cailee Spaeny quello per la miglior attrice



Nato a Budapest da una famiglia ebrea, scappò in Italia dove scrisse romanzi, saggi e testi teatrali, televisivi e radiofonici

Pierfrancesco Favino, Liliana Cavani, Damien Chazelle, Charlotte Rampling e gli altri fotografati il primo giorno del festival

Uno di cui si dice molto bene, uno di cui si dice molto male e il nuovo di Daniele Luchetti, tra gli altri: tutti i trailer

Il regista polacco, tra i più grandi della storia del cinema, nacque a Varsavia il 27 giugno di 80 anni fa

Il film di Matteo Garrone racconta la storia di un ragazzo senegalese che cerca di raggiungere l'Italia via mare: se la vedrà tra gli altri con “Perfect Days” e “La società della neve”

Divenne famosa grazie a un bikini di pelliccia e a un film con i dinosauri, ma poi fece anche altro

Se ne sta parlando in questi giorni a Venezia dopo alcune dichiarazioni di Pierfrancesco Favino sul film "Ferrari" di Michael Mann

Liverpool-Roma, un western "revisionista" e diversi altri film, oltre ai consueti programmi di approfondimento politico del martedì

In un'intervista sul New York Times ha raccontato dei problemi degli ultimi anni e di quello che gli interessa ora, cioè recitare di meno e produrre di più

Caddero da una nave cargo durante una tempesta, per anni vennero ritrovate sulle spiagge di mezzo mondo: se ne riparla per via di un film

Compie oggi 80 anni, ed è una delle migliori di sempre

In un lungo articolo sul New York Times ha raccontato le ossessive richieste sessuali e le sfuriate che le fece sul set di "Frida"

I nuovi film della settimana, senza spoiler: tra cui il nuovo di Woody Allen, di cui si parla benino, e "Indivisibili", che Sorrentino avrebbe voluto agli Oscar

Per motivi politici, cinematografici e caratteriali, il celebre regista da poco vincitore al festival di Venezia è sempre stato piuttosto divisivo nel suo paese, ma forse qualcosa sta cambiando


La storia di come gli ultimi due direttori hanno ingigantito il festival staccando i concorrenti e avvicinandosi a quello di Cannes
