Anche la Corte europea dei diritti dell’uomo ha respinto il ricorso di Alfredo Cospito per la revoca del 41-bis




Finora il limite previsto per il cosiddetto “carcere duro” era di due ore al giorno



Lo sciopero della fame del detenuto anarchico ha fatto discutere moltissimo finché è durato, ma le conseguenze di quella protesta ci sono ancora

La Corte d'assise ha considerato per il militante anarchico l'attenuante della "lieve entità": la procura aveva richiesto l'ergastolo

Con Stefano Nazzi e Alessandra Pellegrini De Luca, per abbonate e abbonati del Post: per capire che storia ha avuto, e come mai se ne discute spesso nei termini sbagliati

Lo ha stabilito il tribunale di sorveglianza di Milano, sostenendo che le condizioni di salute del detenuto anarchico siano solo il risultato di una sua scelta

Secondo i suoi legali ha avuto una crisi cardiaca, rischia danni irreversibili e fa molta fatica a camminare

Nel frattempo il suo collegio difensivo sta valutando di fare ricorso alla Corte europea dei diritti umani, ma i tempi sono lunghi

Dopo otto ore di camera di consiglio: Cospito resterà al regime detentivo contro cui sta conducendo da oltre 4 mesi uno sciopero della fame

Oggi esaminerà il ricorso degli avvocati dell'anarchico, che chiedono da tempo la revoca del regime carcerario del 41-bis

Continuare lo sciopero della fame anche fino alla morte è un suo diritto, secondo gli esperti: il governo si sta interrogando su come comportarsi

In vista dell'udienza della Corte stessa sul ricorso del detenuto anarchico in sciopero della fame da quasi quattro mesi



Ha parlato dell'anarchico in sciopero della fame contro il 41-bis, specificando che il governo non ha intenzione di modificare la norma

Accusando Alfredo Cospito di collaborare con la mafia ha citato intercettazioni che forse non avrebbe dovuto conoscere: la procura di Roma ha aperto un'inchiesta
