Newyorkesi
Le fotografie molto cinematografiche scattate su Kodachrome da Robert Herman, dal 1978 al 2005

Le fotografie molto cinematografiche scattate su Kodachrome da Robert Herman, dal 1978 al 2005

Aveva 65 anni, fu attivista per i diritti LGBT fin dagli anni Settanta e nel 1978 inventò quello che sarebbe diventato uno dei simboli più riconoscibili del Novecento

Fotografarle tutte era l'obiettivo di Zofia Rydet: iniziò a 67 anni nel 1978 e continuò fino alla morte accumulando più di 16 mila negativi

Il 30 novembre 1978 una contesa sindacale fece interrompere la pubblicazione dello storico giornale inglese per 50 settimane

Il Servizio sanitario nazionale fu istituito con una legge del 23 dicembre 1978, ma ci volle tempo perché fosse messo in piedi (e ancora oggi ha diversi problemi)

Parliamo dei film: da Grease a West Side Story, il più recente è del 1978

Giovanni Bianconi sull'artificiere che la mattina del 9 maggio 1978 scoprì il corpo dell'ex presidente della DC, e che è ora indagato per calunnia

L’incredibile e unica storia del fisico russo che nel 1978 fu colpito da un fascio di protoni a una velocità prossima a quella della luce

L’aborto è regolamentato dalla legge 194 del 1978, ma l’autonomia concessa alle regioni sulla sanità causa molte differenze

«In superficie, nel triste dibattito pubblico, il fatto che alcune scuole secondarie di secondo grado sperimentino forme “senza voto” torna ad apparire, come nel 1978, un reato di lesa maestà: un regalo fatto ai fannulloni, un modo per deresponsabilizzare gli studenti»

Nel 1978, in una strada di Roma diventata simbolo dell'estrema destra, tre militanti neofascisti vennero uccisi in circostanze mai chiarite

La trasmissione Report è tornata a fare ipotesi alternative sul sequestro e sull'omicidio del leader democristiano nel 1978

È uscita una miniserie che parla di lui e dei dubbi attorno all'incidente che nel 1978 causò la morte del 19enne tedesco Dirk Hamer

Aveva 81 anni: tra il 1978 e il 1996 inviò diversi pacchi bomba che causarono la morte di tre persone e ne ferirono oltre venti

Il parlamento ha approvato piuttosto in fretta e inaspettatamente una legge per sostituire quello in vigore dal 1978 con quello scritto alla fine del periodo coloniale britannico

Dopo che lunghe analisi lo avevano definito pulito e sicuro, il sindaco ha revocato un divieto in vigore dal 1978

Uno degli allenatori di calcio più celebrati in Argentina, morto domenica, vinse i Mondiali del 1978 quando al potere c'era la giunta militare di Jorge Videla: il suo ruolo nella propaganda di regime è dibattuto da decenni

«Eppure Maradona vive. E vive moltissimo nelle contraddizioni innumerevoli di una città e di un paese. Arrivato in un’Argentina travolta da Javier Milei, presidente più liberista del più sfrenato liberista, mi ritrovo a vagare nella torrida estate. Ripercorro al contrario il muro nero dove trovano posto i nomi degli scomparsi, dagli ultimi fino ai primissimi dissidenti, passando per le spaventose annate centrali: persone torturate, massacrate, narcotizzate, gettate proprio in questo fiume. All’inizio le buttavano troppo vicino alla costa: i corpi riaffioravano a riva. Quindi si sono spinti più in là con l’aereo. Vuoi negare questa cosa? Dovrai buttare giù questo muro, abbatterlo. Lo hanno già fatto con le persone, perché non credere che possano farlo con un parchetto trascurato? Viene da chiedersi come sia stato possibile organizzare i Mondiali di calcio del 1978 in Argentina proprio in quel momento, quando il massacro era in corso»

Lo crearono due informatici di Chicago nel 1978, ispirandosi alle bacheche di sughero e intravedendo il futuro
