Com’è che esistono le Olimpiadi invernali
E come sono diventate un evento globale, pur con quella stranezza di avere solo sport su neve e ghiaccio

E come sono diventate un evento globale, pur con quella stranezza di avere solo sport su neve e ghiaccio

Oltre a quello di domenica, e a quello famoso di un italiano con la Gioconda

Tornarono “Milan”, “Inter” e “Genoa”, e siccome gli spostamenti erano difficili fecero due gironi

Come Francisco Franco restò al potere in Spagna per quasi quarant’anni e fino alla sua morte, il 20 novembre del 1975

Grazie alle femministe e a conclusione di uno degli iter parlamentari più lunghi e difficili della storia della legislazione italiana

Nel 1956 e senza Milano: le prime in Italia, le prime invernali con l’Unione Sovietica, le prime in diretta sulla Rai

In uno dei reportage raccolti in “Da vicino. Raccontare la guerra oggi”, Daniele Raineri dice di non esserne più così sicuro

«Mi è stata trasmessa dalla nonna Rosetta, che mi lasciò in eredità due sterline. Mi brillavano gli occhi pensando quante ne avevano viste quelle monete da quando erano state coniate negli anni Trenta. Oggi so che qualunque sarà il destino dei nostri sistemi economici, l’oro ci sopravviverà»

50 anni fa, contro Joe Frazier, nel "Thrilla in Manila": terzo, definitivo e brutale incontro tra due dei migliori pugili di sempre

«Nel 1944 Gorla è quello che oggi chiameremmo un quartiere residenziale, tranquillo. È un luogo di pace in mezzo a tanti punti di interesse bellico: la Breda, la Magneti Marelli, la Falck. La mattina del 20 ottobre gli Alleati si concentrano su quelle zone industriali, ma centrano in pieno due scuole: a Precotto non ci sono vittime, ma a Gorla la bomba si infila nella tromba delle scale e fa franare l'edificio. Le vittime sono duecento, di cui 184 bambini: “i Piccoli Martiri di Gorla”. Tutte le volte che la zia Giuditta ne parla cita il cielo di quella giornata particolarmente bella – “bella come il 20 ottobre”, dice e poi si rabbuia in viso. Ed è quello che colpisce di più delle testimonianze: tutte cominciano parlando del cielo, come se l’azzurro potesse sovrapporsi al nero della morte, anche nei ricordi»

Il mostro classico di Karloff, l'impacciato gigante di Boyle, l'empatica creatura di De Niro eccetera, ora che si è aggiunto quello di Guillermo del Toro

È uscito il nuovo podcast di Luca Misculin che cerca di raccontare per bene la Resistenza italiana: sono disponibili le prime cinque puntate

Tra il 29 settembre e il 5 ottobre del 1944 i nazisti massacrarono circa 800 civili: oggi l'hanno ricordata Sergio Mattarella e il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier

Delle cerimonie istituzionali e dei cortei che ci sono stati nelle varie città, nonostante le raccomandazioni di «sobrietà» da parte del governo

Sta uscendo una serie di film su Dracula, Frankenstein e l'uomo lupo, tutti parte di un franchise un tempo della Universal

Sono stati sbloccati cantieri trascurati per molti anni, mentre le grandi aspettative per il turismo sono state deluse

Uno dei più conosciuti al mondo: aveva 81 anni

Si chiama "Una mattina", è scritto e raccontato da Luca Misculin e diviso in tre stagioni: la prima uscirà – ovviamente – il 25 aprile

«Respingevo l’idea che il Gatto, il senza nome, fosse antipatico. Stalin-Napoleone mi faceva rabbia. Compativo e sostenevo Trockij-Palla di Neve. Esultai quando lo Zar-Jones venne spodestato. Suppongo, ripensandoci, che dentro di me infuriasse una guerra di letture, una guerra di libri contro libri»
