Coltivare l’utopia, anche domani


Christian Raimo è nato (nel 1975) e cresciuto e vive a Roma. Ha studiato filosofia e ha pubblicato per Minimum Fax due raccolte di racconti: Latte (2001) e Dov'eri tu quando le stelle del mattino gioivano in coro? (2004). È un redattore di «minima&moralia». Nel 2012 ha pubblicato per Einaudi Il peso della grazia.

Non avrei mai pensato di far parte di una nicchia di persone, di una nicchia sempre più ristretta del resto, composta essenzialmente di persone di destra [Continua]

Non c’è nemmeno bisogno di citare René Girard e la sua psicologia delle folle (i suoi capri espiatori, la sua violenza mimetica) per provare a commentare la narrazione tossica che ha avuto il suo incipit sabato 3 maggio [Continua]

Ci siamo molto amati, è vero. C’è stato un tempo, ricordi, in cui mandavamo i nostri scatti al sito di Repubblica, con i post-it sulla bocca [Cintinua]

Sono in molti ultimamente i premier che al momento dell’insediamento dicono che la loro priorità è la scuola. Sicuramente Tony Blair è quello che ci mise più enfasi quando nel 1997 lanciò il famoso slogan Education! Education! Education! [Continua]

È possibile che un comico che oggi 29 aprile compie sessant’anni, e che in realtà ha smesso di essere popolare quindici anni fa, sia considerato ancora il miglior comico sulla piazza? [Continua]

Angelo Bernabucci, che ieri è morto a Roma a 70 anni, è stato uno dei miei miti assoluti a sedici, a diciassette anni, in quell’età di mezzo [Continua]

Negli ultimi due giorni, in occasione del suo novantesimo compleanno, D Donna e l’inserto culturale di Repubblica gli hanno dedicato due lunghe interviste, una più intima, una più intellettuale. [Continua]

Renzi sta facendo cose. O meglio, sembra che Renzi stia facendo cose. Da due mesi insediato al governo, l’immagine del trentanovenne presidente del consiglio è quello di uno che non sta mai fermo [Continua]

Lungi dall’essere tutte quelle puttanate che si scrivono nei titoli dei giornali (“scandalo”, “provocatorio”, pornografico”), è un meraviglioso, tenerissimo, avvolgente, trattato visivo di quattro ore e passa [Continua]

Ieri mattina 19 marzo, alle 6 e mezza, a Roma, è successa una cosa anomala. La polizia – parecchia polizia – si è messa a sgomberare tre luoghi molto connotati di Roma. [Continua]

È incredibile come un film così noioso e conformista abbia riscosso tutto questo riconoscimento [Continua]

Ieri ho fatto una cosa di cui non potrei parlare. Ho anche firmato un foglio in cui c’era scritto che non avrei parlato con nessuno; non mi era sinceramente mai capitato in vita mia. [Continua]

Quello che ieri è stato formato è il miglior governo possibile, mi andrebbe di scrivere questo, all'indomani delle nomine di ieri [Continua]

“Ciao Fabrizio, sono Nichi”. “Seh”. “Ti giuro”. [Continua]

Matteo Renzi non ha ancora formato il governo, si è dato una settimana di tempo e si è ascritto l’impegno ponderoso di portare a termine una riforma al mese. [Continua]

Le opinioni di chi ha sostenuto Renzi finora a proposito l'azzardo di Renzi sono sostanzialmente due, ben sintetizzate dai due editoriali di Luca Sofri e di Francesco Costa sul Post. [Continua]

L’atmosfera politica che leggo sui giornali assomiglia sempre di più a quella che respiro tutti i giorni, al bar, sul posto di lavoro, mentre sto in fila in macchina, nelle assemblee politiche e in quelle condominiali [Continua]
