• Mondo
  • Domenica 1 novembre 2026

Durante le proteste a Francoforte ci sono state devastazioni e saccheggi

Erano state organizzate contro il governo e il costo della vita, e fino a sera erano state in larga parte pacifiche

Un uomo travestito da Batman davanti a un cassonetto in fiamme a Francoforte, il 31 ottobre 2026 (AP/DPA/Florian Wiegand)
Un uomo travestito da Batman davanti a un cassonetto in fiamme a Francoforte, il 31 ottobre 2026 (AP/DPA/Florian Wiegand)
Caricamento player

Sabato in decine di città tedesche ci sono state grandi proteste contro il governo, simili a quelle che negli ultimi giorni sono state organizzate anche in Italia e soprattutto in Francia. Le proteste sono state perlopiù pacifiche, ma in alcuni casi gruppi di manifestanti hanno approfittato della situazione per attaccare e saccheggiare negozi.

I disordini maggiori sono avvenuti a Francoforte, in serata: dopo che per gran parte della giornata le proteste si erano svolte senza problemi, alcuni gruppi di manifestanti hanno attaccato la polizia lanciando pietre, petardi e bottiglie Molotov; la polizia li ha dispersi utilizzando cannoni ad acqua.

Alcune foto e video che mostrano un negozio di Francoforte dopo le violenze

In seguito, gruppi di persone hanno attaccato negozi nella via commerciale più importante della città, la Zeil, e nelle vie circostanti: hanno saccheggiato alcuni negozi, inclusa un’armeria, ma in seguito la polizia ha detto di avere recuperato le armi che erano state rubate. Ieri sera era Halloween, e per questo molti tra i manifestanti erano travestiti e portavano maschere.

La polizia ha isolato diverse aree del centro vicino alla Zeil e ha fermato e identificato circa 100 manifestanti. La situazione è tornata tranquilla verso le 2 del mattino. Roman Poseck, un politico del partito conservatore Unione Cristiano Democratica che è ministro dell’Interno dello Stato federato di Hesse, dove si trova Francoforte, ha commentato i disordini dicendo che la manifestazione sarebbe stata infiltrata «da circa un centinaio di estremisti di sinistra».

Ci sono stati disordini e scontri tra i manifestanti e la polizia, più contenuti, anche in altre città tedesche, tra cui Berlino, Colonia, Amburgo e Brema. La polizia ha fermato decine di persone in tutta la Germania.

Un gruppo di manifestanti a Berlino, il 31 ottobre (AP/Ebrahim Noroozi)

Un gruppo di manifestanti a Berlino, il 31 ottobre (AP/Ebrahim Noroozi)

Le proteste di sabato erano state organizzate su internet dal gruppo Gen Z regelt (“Ci pensa la Gen Z”). Il nome è un riferimento alle persone nate tra gli anni Novanta e il 2010, che erano molto numerose alle proteste. Le manifestazioni si ispiravano a quelle che nelle settimane scorse ci sono state in diversi altri paesi europei, per chiedere – tra le altre cose – misure a sostegno dell’istruzione, e contro l’aumento dei prezzi. Avevano però anche richieste specifiche, per esempio l’opposizione alla reintroduzione del servizio militare obbligatorio.

Secondo gli organizzatori alle proteste di ieri hanno partecipato circa 120mila persone, meno delle 182mila persone che prevedevano. La polizia per ora non ha dato stime complessive, ma ha detto che a Francoforte, Monaco e Berlino hanno manifestato in tutto circa 18mila persone. Il gruppo ha già organizzato nuove proteste per il 20 novembre.