Perché Erling Haaland piace così tanto
Con questi Mondiali è diventato popolarissimo: non tanto per i gol quanto per l'immagine da vichingo un po' goffo, che fa yoga e si paragona a Shrek
- Condividi
- X
- Regala il Post

In queste settimane l’attaccante della Norvegia Erling Haaland è diventato il calciatore più popolare dei Mondiali maschili di calcio. I suoi follower su Instagram sono passati da 40 a 60 milioni, ci sono un sacco di meme su di lui ed è pure diventato il calciatore più consultato su Wikipedia; ancora di più di Lionel Messi e Cristiano Ronaldo. Googlando il suo nome, tra l’altro, compaiono sullo schermo vichinghi che remano, un riferimento alla vogata vichinga con cui tifosi e giocatori norvegesi si stanno facendo notare ai Mondiali di calcio. C’entrano i suoi gol numerosi e travolgenti, e quindi il fatto che è un calciatore fortissimo, ma anche il suo modo inusuale di raccontarsi: goffo, spontaneo e sincero.
Haaland ha 25 anni e dal 2022 gioca in Inghilterra nel Manchester City, con cui ha già vinto parecchi trofei. È lo sportivo più popolare in Norvegia, è nato in Inghilterra quando suo padre Alf-Inge giocava per il Leeds United e parla molto bene l’inglese.
Ai Mondiali è in grandissima forma: ha già fatto 7 gol in 4 partite, tra cui la doppietta che ha eliminato il Brasile agli ottavi di finale e qualificato la sua nazionale ai quarti di finale, dove non era mai arrivata prima. La Norvegia – una squadra che non riusciva a qualificarsi ai Mondiali addirittura dal 1998 – si giocherà quindi l’accesso alla semifinale sabato 11 luglio alle 23, stasera, contro l’Inghilterra.
Ma se in queste settimane è diventato così popolare su internet è soprattutto per quello che fa quando non gioca. A differenza di molti altri attaccanti forti come lui, Haaland non si prende quasi mai sul serio, fa facce buffe alla telecamera, esulta in modo scherzoso e nelle interviste parla in modo schietto e spesso divertente. Quasi mai è ricercato, spesso arriva dritto al punto: dopo la doppietta al Brasile ha pubblicato un selfie molto semplice scrivendo «bene bene bene».
Dopo la vittoria contro il Senegal gli era stata chiesta un’opinione sulla partita successiva, contro la Francia, che avrebbe deciso la vincitrice del girone I. Haaland aveva risposto così: «Sinceramente non mi interessa troppo, siamo passati [ai sedicesimi], che è incredibile. Probabilmente ci batteranno e vinceranno il titolo».
Haaland non si fa problemi a rispondere ai post che prendono in giro il suo aspetto fisico, anzi spesso ci scherza sopra. Come in questo caso, in cui qualcuno si chiedeva se un porro gli somigliasse.
Haaland ha anche un canale YouTube da quasi tre milioni di iscritti, dove sta raccontando i suoi Mondiali con vari vlog, e un account di Snapchat con quasi cinque milioni di follower. Lì parla spesso di sé, e lo fa sempre con quel modo molto goffo che cozza parecchio con la sua immagine di atleta di 195 centimetri per 90 chili che corre tanto, calcia forte e urla molto.
Dopo la vittoria contro la Costa d’Avorio ai sedicesimi, in Texas, Haaland è andato a comprarsi un cappello da cowboy e ci ha fatto un video
Insomma, sarà perché fa tanti bei gol, perché fa ridere o perché ha una curatissima chioma bionda, ma Haaland piace tantissimo. Al punto che in queste settimane a molti è venuta l’inspiegabile voglia di “travestirsi” da lui. L’ha fatto un gruppo di tifosi norvegesi (tra i quali c’era anche l’attore statunitense Channing Tatum), un tifoso del Brasile e persino i calciatori del Messico, che hanno festeggiato così la loro vittoria contro l’Ecuador ai sedicesimi:
Sarah Wilson, una content creator statunitense che parla di baseball, ha detto in un suo video: «Amo Erling Haaland più della vita stessa. Non riesco a concepire come sia possibile essere una così bella principessa norvegese e allo stesso tempo essere uno dei migliori attaccanti di tutto il calcio».
In vista della partita contro l’Inghilterra, stanno diventando popolari anche alcuni video sulla bromance tra Haaland e il fortissimo centrocampista inglese Jude Bellingham, suo ex compagno di squadra al Borussia Dortmund, in Germania. La parola bromance (da bro, brother, fratello, e romance, storia d’amore) indica un’amicizia intima tra due uomini.
Haaland riesce a far convivere nel proprio personaggio sia aspetti buffi che altri più da vichingo. Nella sua bizzarra dieta ci sono 6mila calorie al giorno, molta carne e latte crudo, e allo stesso tempo sui social media si paragona a personaggi d’animazione come Shrek o Majin Bu, uno dei cattivi di Dragonball. Con gli altri giocatori della nazionale norvegese si è travestito da vichingo per la foto di squadra prima dei Mondiali, e poi esulta mimando una persona in meditazione a gambe incrociate (la posizione del loto, nello yoga).
Secondo Geir Jordet, professore di psicologia alla Norwegian School of Sport Science, Haaland riesce a unire gli immaginari dell’atleta-macchina (è l’unico calciatore dei Mondiali che ha fatto gol di testa, calciando col piede destro e col piede sinistro, da dentro e da fuori area) e del ragazzone rilassato: è questo strano ma genuino insieme a farlo risultare simpatico.



