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  • Mercoledì 1 luglio 2026

Le date delle prossime elezioni presidenziali in Francia

Il primo turno sarà il 18 aprile 2027, il ballottaggio il 2 maggio: Macron non potrà candidarsi, e forse neanche Marine Le Pen

Le gambe di Brigitte ed Emmanuel Macron in una cabina elettorale alle presidenziali del 2022 (Gonzalo Fuentes; Pool via AP)
Le gambe di Brigitte ed Emmanuel Macron in una cabina elettorale alle presidenziali del 2022 (Gonzalo Fuentes; Pool via AP)
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La presidenza francese ha fatto sapere che il primo turno delle prossime elezioni presidenziali sarà domenica 18 aprile 2027, e l’eventuale secondo turno domenica 2 maggio. Il ballottaggio sarà necessario se nessun candidato otterrà almeno il 50 per cento dei voti, cosa molto probabile. La scadenza del mandato di Emmanuel Macron, in carica dal 2017, è il 14 maggio, e la Costituzione francese richiede che le elezioni vengano indette fra i 35 e i 20 giorni prima.

Più di 30 persone hanno già presentato la propria candidatura, e molte altre potrebbero farlo nei prossimi mesi. Macron ha raggiunto il limite di due mandati consecutivi e non può ripresentarsi, ma diversi esponenti del suo frammentato schieramento centrista hanno detto che si candideranno, fra cui gli ex primi ministri Edouard Philippe e Gabriel Attal. A sinistra il candidato principale è Jean-Luc Mélenchon, del partito di estrema sinistra La France insoumise, alla sua quarta candidatura e che alle elezioni del 2022 era stato il terzo più votato. In quell’occasione non andò al ballottaggio perché prese pochi voti meno di Marine Le Pen, la leader di Rassemblement National, il principale partito di estrema destra in Francia.

Proprio attorno alla candidatura di Le Pen c’è grande incertezza: lo scorso anno era stata dichiarata ineleggibile per cinque anni da un tribunale che l’aveva condannata per appropriazione indebita di fondi europei, ma ha fatto ricorso. La sentenza di appello, prevista il 7 luglio, potrebbe confermare o annullare la decisione e determinerà quindi se potrà candidarsi.

Nel caso in cui Le Pen non potesse candidarsi è previsto che la sostituisca l’altro leader del partito, Jordan Bardella, che ha 31 anni e si è affermato come uno dei politici di estrema destra più in vista in Europa. Le Pen era arrivata al ballottaggio alle elezioni del 2017 e del 2022, e in entrambi i casi aveva perso nettamente contro Macron. Nel frattempo però il Rassemblement National ha aumentato parecchio i suoi consensi ed è ampiamente previsto che andrà anche questa volta al ballottaggio.

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