Il calciatore danese Christian Eriksen ha avuto di nuovo un malore in campo
Aveva avuto un arresto cardiaco durante gli Europei del 2021, poi aveva ripreso a giocare con un defibrillatore sottocutaneo

Il centrocampista danese Christian Eriksen ha avuto un malore in campo durante l’amichevole della sua Nazionale contro l’Ucraina a Odense, in Danimarca. Attorno al 65esimo minuto si è toccato il petto e poi si è accasciato a terra: è stato subito circondato dai compagni di squadra, soccorso e portato in ospedale dopo aver raggiunto l’ambulanza in autonomia.
La Federazione calcistica danese ha detto che è tuttora cosciente. La partita, un’amichevole, è stata sospesa.
Eriksen ha 34 anni e nel 2021, quando era un giocatore dell’Inter, aveva avuto un arresto cardiaco durante la partita degli Europei tra Danimarca e Finlandia: in quel caso però aveva perso coscienza e gli era stato praticato il massaggio cardiaco in campo. Aveva ripreso coscienza poco dopo in ospedale.
Eriksen aveva ricominciato a giocare con un defibrillatore sottocutaneo, un dispositivo che tiene sotto controllo il ritmo cardiaco, e se rileva un’aritmia invia una scossa elettrica al cuore per correggerlo. Dopo aver lasciato l’Inter, si era allenato con il Chiasso in Svizzera e poi con l’Ajax, nei Paesi Bassi, per tornare in forma: nel gennaio del 2022 aveva firmato un contratto con il Brentford, una piccola squadra di Londra alla sua prima stagione in Premier League. Pochi mesi dopo era passato al Manchester United, e dall’anno scorso gioca nella squadra tedesca del Wolfsburg.
Morten Boesen, il medico della Nazionale danese, ha detto che il dispositivo di Eriksen ha funzionato a dovere. Ha aggiunto che domenica il calciatore ha perso coscienza per poi recuperarla nel giro di pochissimo tempo, e che adesso si sottoporrà agli esami del caso per capire le cause del malore.
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