Mirra Andreeva ha vinto il Roland Garros
Battendo in finale Maja Chwalińska, la sorpresa del torneo: per la tennista russa è il primo grande trofeo, a soli 19 anni

La tennista russa Mirra Andreeva ha vinto il Roland Garros femminile battendo in finale per due set a zero (6-3, 6-2) la polacca Maja Chwalińska. Per Andreeva, che ha 19 anni, è la prima vittoria in uno Slam, cioè uno dei tornei più importanti della stagione professionistica di tennis. Lo ha vinto perdendo solo un set in sette partite, e diventando la più giovane a conquistarlo dopo Monica Seles, che il 7 giugno del 1992 batté in finale Steffi Graf a 18 anni.
Nonostante la giovane età, Andreeva è già da un po’ una delle giocatrici migliori al mondo, probabilmente il più grande talento scoperto nel tennis femminile negli ultimi anni. Gioca un tennis potente e completo, è estremamente fluida e la sua tecnica è quasi impeccabile. Nel 2024, a soli 17 anni, era arrivata in semifinale al Roland Garros, mentre l’anno scorso aveva vinto due prestigiosi tornei WTA 1000. Questa è stata la sua prima finale in un torneo del Grande Slam.
Nel primo set Andreeva era sotto 3-2, ma ha mostrato grande calma e caparbietà: ha recuperato vincendo quattro game di fila, conquistando così il set. Il secondo invece lo ha dominato, vincendo i primi cinque game e poi chiudendo la partita in un’ora e 22 minuti.
Chwalińska, che ha 24 anni, è stata invece la più grande sorpresa del torneo. All’inizio della sua carriera era una giocatrice promettente e talentuosa, e ancora oggi ha un’ottima tecnica e un’ampia varietà di colpi. Per due anni ebbe alcuni problemi di salute mentale, una cosa frequente nel tennis, e nel 2021, dopo aver perso al primo turno delle qualificazioni di Wimbledon, si prese una pausa dal tennis.
Tornò poi a giocare, e in questo Roland Garros aveva mostrato un livello inaspettatamente alto. Lo aveva cominciato al 114esimo posto nella classifica mondiale, ed è arrivata in finale partendo dalla fase preliminare, cosa che non era mai riuscita a nessuna tennista nella storia del torneo. Dopo questa finale salirà al 21esimo posto.

(AP Photo/Aurelien Morissard)



