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  • Venerdì 5 giugno 2026

Cobolli andrà in finale al Roland Garros senza giocare la semifinale, per il ritiro di Arnaldi

Pochi minuti prima della partita Arnaldi ha detto di aver avuto un virus intestinale

Flavio Cobolli dopo aver vinto contro il canadese Felix Auger-Aliassime, il 3 giugno 2026 (AP Photo/Aurelien Morissard)
Flavio Cobolli dopo aver vinto contro il canadese Felix Auger-Aliassime, il 3 giugno 2026 (AP Photo/Aurelien Morissard)
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Il tennista italiano Flavio Cobolli è in finale del Roland Garros per il ritiro di Matteo Arnaldi, che stasera avrebbe dovuto giocare la semifinale contro di lui ma si è ritirato poco prima della partita per problemi di salute. In finale, domenica alle 15, Cobolli giocherà contro il tedesco Alexander Zverev.

Durante una conferenza stampa, Arnaldi ha raccontato di avere iniziato a stare male giovedì sera con problemi di stomaco, che si sono aggravati venerdì, quando ha capito di non riuscire ad allenarsi perché troppo debilitato da un virus intestinale.

Cobolli, che lo ha accompagnato nella conferenza stampa, si è detto «felice e triste allo stesso tempo», perché ci avrebbe tenuto a giocare la partita. Per entrambi era la prima semifinale di uno Slam (i tornei più importanti del tennis) in carriera.

Flavio Cobolli e Matteo Arnaldi durante la conferenza stampa, il 5 giugno

Flavio Cobolli e Matteo Arnaldi durante la conferenza stampa, il 5 giugno (Clive Brunskill/Getty Images)

Zverev, che in semifinale ha battuto Jakub Mensik, è considerato il favorito per la vittoria del torneo. Ha maggiore esperienza, avendo giocato altre tre finali, tutte perse, compresa quella del 2024 proprio al Roland Garros. Ha già giocato contro Cobolli quattro volte, vincendo in tre occasioni.

Prima di questo Roland Garros, il risultato migliore di Cobolli in un torneo del Grande Slam erano stati i quarti di finale a Wimbledon dell’anno scorso. Comunque vada la finale, dopo il torneo Cobolli sarà almeno decimo nella classifica mondiale del tennis, nonché il secondo tennista italiano con il punteggio più alto dopo il numero 1 al mondo Jannik Sinner, che era stato eliminato inaspettatamente al secondo turno.

Ai quarti di finale avevano partecipato ben tre italiani: una cosa eccezionale, vista l’eliminazione di Sinner e l’assenza di Lorenzo Musetti per un infortunio. C’era anche Matteo Berrettini, che aveva giocato contro Arnaldi ma si era ritirato a causa di un dolore a una coscia.