L’insegnante accusato di abusi sessuali sugli studenti alla Teulié di Milano
Avrebbe sfruttato la sua posizione di potere all'interno dell'antica scuola militare, ricattando i ragazzi con voti peggiori

La procura di Milano sta indagando su un caso di violenze sessuali alla scuola militare Teulié, in cui un insegnante milanese di 48 anni avrebbe approfittato della propria posizione per ricattare e commettere abusi su almeno otto studenti in cambio di soldi e voti più alti. Ora si trova agli arresti domiciliari. L’insegnante avrebbe rivolto le proprie attenzioni a studenti maschi con un rendimento scarso, promettendo loro di promuoverli visto che faceva parte della commissione per l’esame di maturità.
Alcuni mesi fa uno studente aveva denunciato prima ai dirigenti scolastici e poi alle forze dell’ordine che l’insegnante lo avrebbe palpeggiato, gli avrebbe chiesto di fare sesso e di mandargli foto intime in cambio di voti più alti. In altri casi avrebbe dato agli studenti soldi – in contanti o sotto forma di buoni Amazon – in cambio delle stesse cose. Sembra che i presunti abusi dell’insegnante siano cominciati almeno a ottobre del 2024.
L’insegnante avrebbe anche minacciato in maniera più o meno esplicita gli studenti di ostacolarli all’esame di maturità se lo avessero respinto. La procura ha parlato di «condotte sessualmente violente e manipolatorie nei confronti di un significativo numero di studenti».
Secondo diverse testimonianze, l’insegnante avrebbe abitualmente palpeggiato gli studenti in classe, di fronte ai compagni; in altri casi avrebbe inviato decine di messaggi al giorno agli studenti, facendosi inviare foto intime sempre usando come leva le minacce e la sua posizione di potere. Secondo l’accusa diversi studenti avrebbero ceduto alle richieste per paura delle intimidazioni, altri si sarebbero rifiutati. Uno di loro ha raccontato di avere ottenuto la sufficienza a una prova in cui meritava «un voto molto basso, tipo 4, 4 e mezzo» in cambio di una foto intima.
Una volta scoperta l’indagine nei suoi confronti, l’insegnante avrebbe offerto agli studenti denaro per convincerli a cancellare i messaggi e a negare qualsiasi forma di abuso. Nell’ordinanza con cui ha disposto gli arresti domiciliari, il giudice per le indagini preliminari ha scritto che l’insegnante avrebbe «dimostrato spregio delle più elementari regole deontologiche oltre che della legge» per «soddisfare il suo piacere».
La scuola militare Teulié esiste da oltre due secoli: fu fondata nel 1802, ai tempi del dominio di Napoleone Bonaparte su parte dell’Italia settentrionale. Tra gli allievi della scuola ci furono il pioniere dell’aviazione Enrico Forlanini, il generale Raffaele Cadorna e lo scrittore Ugo Foscolo. La Teulié è un liceo classico e scientifico gestito dall’Esercito italiano per il triennio, e possono iscriversi ragazzi e ragazze che abbiano già frequentato e superato il secondo anno di un liceo classico o scientifico.
Gli allievi e le allieve vivono all’interno della scuola, devono rispettare un regime giornaliero preciso e compiere un addestramento militare di base. L’esercito italiano ha commentato l’inchiesta condannando «fermamente ogni forma di abuso, prevaricazione o comportamento contrario e incompatibile con i propri valori e con la propria missione istituzionale».



