L’Arsenal ha vinto la Premier League, alla fine
A oltre vent'anni dall'ultima volta, dopo tre secondi posti e dopo aver rischiato di non farcela anche quest'anno

Grazie al risultato della partita di questa sera tra Bournemouth e Manchester City (è finita 1 a 1), l’Arsenal ha vinto la Premier League inglese, il campionato nazionale di calcio più competitivo al mondo, che non vinceva dal 2004. A una giornata dal termine del campionato l’Arsenal ha infatti più di tre punti di vantaggio sul Manchester City, il cui allenatore Pep Guardiola quasi di certo lascerà la squadra al termine della stagione.
Per l’Arsenal, che dal 2019 è allenato dallo spagnolo Mikel Arteta, è stata una vittoria attesa a lungo; durante questa stagione era sembrata prima molto probabile e poi quasi svanita quando, ad aprile, il City si era riavvicinato. Durante quei giorni in molti, con grande probabilità anche tra i giocatori dell’Arsenal, avevano parlato dei diversi casi in cui dopo un’ottima partenza la squadra non era riuscita a vincere il campionato. Nei precedenti tre campionati l’Arsenal era infatti sempre arrivato secondo, e sempre dopo essere stato primo in classifica almeno per qualche giornata: nel 2023 a 5 punti dal City, nel 2024 a 2 punti dal City e nel 2025 a 10 punti dal Liverpool.
Arteta chiuse la sua carriera da calciatore all’Arsenal e questo è il suo primo ruolo da allenatore dopo essere stato vice allenatore di Guardiola proprio al Manchester City. È un allenatore dai modi non convenzionali, spesso creativi e a volte quantomeno bizzarri, ma a quanto pare efficaci. Nelle sue prime stagioni l’Arsenal giocava un calcio propositivo e ambizioso; con il passare del tempo è diventato sempre più attento all’organizzazione difensiva e alla minimizzazione dei rischi, pur avendo in squadra molti calciatori talentuosi, come Martin Ødegaard, Bukayo Saka e Declan Rice.
Specie negli ultimi mesi la squadra si è fatta notare – e criticare – per la spiccata attenzione ai calci piazzati: solo quest’anno e solo in campionato ha fatto 17 gol su calci d’angolo, più di ogni altra squadra nella storia della Premier League. L’Arsenal ha vinto il campionato nonostante il suo miglior attaccante, lo svedese Viktor Gyökeres, arrivato nel 2025 dallo Sporting Lisbona, abbia segnato solo 14 gol.

Mikel Arteta (Marc Atkins/Getty Images)
Quest’anno, dopo aver accumulato diversi punti di vantaggio, sembrava aver vanificato quasi tutto quando ad aprile aveva perso in casa contro il Bournemouth e poi aveva perso per 2-1 lo scontro diretto contro il City, che quindi – e pur con due partite da recuperare – si era avvicinato molto in classifica. Poi però l’Arsenal è tornata a vincere, sia in Champions League, che in Premier League, dove arriva da quattro vittorie in altrettante partite.
Da ottima, la stagione dell’Arsenal potrebbe diventare eccezionale se a fine mese dovesse vincere la finale di Champions League contro i campioni in carica del Paris Saint-Germain: sarebbe la sua prima vittoria nel più importante torneo europeo per club.
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