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  • Domenica 16 agosto 2026

L’Italia ha vinto il medagliere degli Europei di atletica leggera

Grazie all'oro decisivo nella 4x400 maschile, dopo il bronzo nella staffetta femminile e l'oro di Larissa Iapichino nel salto in lungo

Lorenzo Benati il 16 agosto a Birmingham, Regno Unito (Sona Maleterova/Getty Images)
Lorenzo Benati il 16 agosto a Birmingham, Regno Unito (Sona Maleterova/Getty Images)
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L’Italia ha vinto il medagliere degli Europei di atletica leggera che si sono conclusi domenica sera a Birmingham, in Inghilterra, e hanno assegnato medaglie in 50 gare. La vittoria nel medagliere è arrivata dopo che a una gara dalla fine – la 4×400 maschile – l’Italia era seconda nel medagliere dietro alla Gran Bretagna, che ha ospitato il torneo. Nella finale della 4×400 l’Italia ha vinto al fotofinish, per tre decimi di secondo, proprio davanti alla Gran Bretagna. Se avesse vinto la Gran Bretagna, avrebbe vinto anche il medagliere, invece è seconda.

Nel medagliere finale l’Italia è prima con 22 medaglie complessive, di cui 10 d’oro, 6 d’argento e 6 di bronzo. La Gran Bretagna ha invece 9 ori, 8 argenti e 2 bronzi. Già nella precedente edizione degli Europei di atletica leggera, nel 2024 a Roma, l’Italia vinse il medagliere, in quel caso con 24 medaglie, di cui 11 d’oro. L’Italia andò decisamente bene anche ai Mondiali nel 2025, confermando l’alto livello generale che da ormai qualche anno riesce ad avere in molte delle discipline dell’atletica leggera.

Prima della finale 4×400 maschile l’Italia (in cui hanno gareggiato Edoardo Scotti, Luca Sito, Mohamed Soudassi e Lorenzo Benati) l’Italia aveva vinto il bronzo nella 4×400 femminile e poco prima, sempre domenica sera, aveva vinto l’oro nel salto in lungo con Larissa Iapichino, che ha 24 anni e ha vinto grazie a un salto di 7 metri esatti, fatto al primo dei sei tentativi disponibili. Iapichino è stata quindi prima per tutta la gara, in cui la seconda classificata (la britannica Jazmin Sawyers) ha saltato un centimetro in meno, 6,99 metri, e la terza (la francese Hilary Kpatcha) 6,98 metri.

Larissa Iapichino il 16 agosto a Birmingham, Regno Unito (EPA/TOLGA AKMEN)

Prima di questi Europei, Iapichino aveva vinto un oro europeo indoor (al chiuso, dove per il salto in lungo le cose non cambiano granché), un argento mondiale indoor e un argento europeo. Alle Olimpiadi del 2024 era arrivata quarta.

A luglio Iapichino aveva fatto il nuovo record italiano femminile di salto in lungo grazie a un salto di 7,12 metri. Il record precedente era di un centimetro in meno e durava da quasi 28 anni: lo aveva fatto nel 1998, agli Europei di Budapest, sua madre Fiona May, vincitrice di due ori mondiali e due argenti olimpici.

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