I lavori di bonifica a Bagnoli per la Coppa America procedono

Alcuni interventi devono concludersi in tempo per la regata preliminare, che proprio per questo potrebbe slittare a ottobre

Una gru al lavoro nei giorni delle prime demolizioni nell'area dell'ex Italsider, poi ILVA, a Bagnoli, 9 dicembre 2025 (ANSA/CIRO FUSCO)
Una gru al lavoro nei giorni delle prime demolizioni nell'area dell'ex Italsider, poi ILVA, a Bagnoli, 9 dicembre 2025 (ANSA/CIRO FUSCO)
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Da alcune settimane a Bagnoli, il quartiere nella zona ovest di Napoli, sono iniziate le operazioni per rimuovere i sedimenti del fondale davanti all’enorme ex area industriale che si trova in questa zona, e che da decenni attende una bonifica. L’intervento, tecnicamente chiamato di dragaggio, consentirà la navigazione e l’approdo delle barche che parteciperanno alla Coppa America, la più importante e antica competizione velica al mondo in programma proprio a Napoli nel 2027.

Più nello specifico il dragaggio consiste in scavi fino a sei metri di profondità nell’area di mare davanti alla cosiddetta colmata a mare: è una piastra di 195mila metri quadrati realizzata negli anni Sessanta riempiendo con cemento e scarti industriali il tratto di mare compreso tra due pontili a servizio degli stabilimenti dell’Italsider (poi ILVA), dove per oltre un secolo sono stati prodotti ghisa e acciaio. La sabbia sarà poi portata via mare in Belgio e in Olanda per essere smaltita. Al momento, scrive il Sole 24 Ore, gli scavi sono arrivati a quattro metri sotto il livello del mare.

Da oltre trent’anni si discute di come utilizzare il tratto di costa e di mare a Bagnoli, e quindi della rimozione dei materiali inquinanti. I progetti ideati e poi falliti sono stati molti: negli ultimi anni il programma di riqualificazione dell’area è stato accelerato proprio con la scelta di disputare a Napoli la Coppa America. Il piano prevedeva di completare una parte dei lavori entro quest’estate, quando dovrebbero tenersi le gare preliminari della Coppa America, e non entro il 2028 come da programma iniziale. Secondo il Sole però le gare potrebbero slittare a ottobre perché i tempi per alcuni interventi potrebbero allungarsi: la data dovrebbe essere ufficializzata dopo la regata preliminare in programma a Cagliari dal 21 al 24 maggio.

Intanto a Bagnoli procedono anche gli interventi di bonifica a terra, per consentire l’allestimento del cosiddetto villaggio della Coppa America, che ospiterà i team in gara. Il Sole, che ha parlato con la struttura del commissario straordinario della bonifica, scrive che è stato attuato il 70 per cento dei lavori previsti in questa fase. Gli aggiornamenti più specifici risalgono a circa metà aprile: sono state demolite alcune strutture, allestiti i cantieri e avviate le lavorazioni preliminari principali, è in corso la posa delle reti di gas, acqua ed elettricità. È stata completata circa metà sigillatura della colmata. Inizialmente si pensava di rimuoverla completamente, ma era un progetto complesso e costosissimo, quindi si è deciso di coprirla e sigillarla.

Antonio Mancini, responsabile del progetto di bonifiche per Greenthesis a Bagnoli, ha spiegato al Mattino che per completare la bonifica del suolo – in cui sono stati rilevati superamenti delle soglie di rischio di diverse sostanze inquinanti come metalli pesanti e idrocarburi – serviranno ancora dai quattro ai sette anni. I lavori per la messa in sicurezza dell’area saranno invece completati in tempo per la Coppa America e sono già state posate le basi per gli hangar delle sei squadre impegnate nella Louis Vuitton Cup, il torneo preliminare che decide chi sarà lo sfidante dell’Emirates Team New Zealand nella gara di Coppa America vera e propria. L’Emirates Team New Zealand è la squadra detentrice che deve difendere il titolo, vinto a Barcellona nel 2024.

Il piano prevede che ai lati della colmata vengano posizionati due pontili galleggianti per allungare quelli già esistenti. Ai pontili saranno agganciati e collegati gli hangar e i depositi delle squadre della Louis Vuitton Cup. Ogni equipaggio deve avere a disposizione molto spazio per custodire la barca, i pezzi di ricambio e tutti gli attrezzi per intervenire in modo rapido in caso di modifiche o guasti. Dovrà essere costruito anche il villaggio a servizio delle centinaia di persone che lavorano per le squadre, oltre alle strutture per gli operatori e i tecnici della Coppa America.

A marzo ci sono state altre proteste di abitanti e comitati civici locali, che contestano la Coppa America e chiedono da tempo al sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che è anche commissario straordinario per la riqualificazione di Bagnoli, di restituire l’area alla cittadinanza per farne tra le altre cose una spiaggia pubblica e un bosco.