Tutte le cose in ballo nell’ultima giornata di Champions League
Si gioca stasera con 18 partite in contemporanea: tre delle quattro squadre italiane sono messe benino

Mercoledì sera si gioca l’ultima giornata della “fase campionato” della Champions League maschile di calcio, che stabilirà le otto squadre qualificate direttamente agli ottavi di finale della competizione, le sedici che faranno un turno di playoff per andare agli ottavi e le dodici eliminate. Tutte e diciotto le partite si giocheranno in contemporanea, una cosa piuttosto rara nel calcio di oggi. E intrigante, perché ci sono tante squadre con gli stessi punti e anche il numero dei gol potrebbe fare la differenza.
Le squadre italiane (Atalanta, Inter, Juventus e Napoli) possono tutte ancora competere per un posto almeno nei playoff, e la maggior parte di loro è messa pure abbastanza bene; ma nessuna è tra le prime otto, dove ci sono perlopiù club ricchissimi o club inglesi – due cose che spesso coincidono.
L’Atalanta è 13esima a 13 punti: sono gli stessi del Paris Saint-Germain sesto e campione in carica, che però è più in alto per una migliore differenza reti. L’Inter e la Juventus sono immediatamente sotto, con 12 punti. Tutte e tre sono già certe dell’accesso agli spareggi e possono ancora giocarsi quello agli ottavi, ma sarà molto difficile. Per entrare tra le prime otto, infatti, dovrebbero vincere la loro partita, sperare che quasi tutte le squadre che le precedono non facciano lo stesso e migliorare molto la propria differenza reti, così da finire davanti alle altre squadre che dovessero terminare a pari punti.
Sarebbe comunque un buon risultato anche rimanere tra la nona e la sedicesima posizione. Le squadre in quella posizione saranno teste di serie nel playoff (giocheranno quindi il ritorno in casa) e ognuna verrà sorteggiata per affrontare una squadra dalla diciassettesima alla ventiquattresima posizione, in base alla propria posizione finale. Una squadra arrivata nona, per esempio, potrà affrontare solo la 23esima o la 24esima classificata: insomma, non solo conviene finire tra le teste di serie, ma tendenzialmente più si finisce in alto e meno si hanno possibilità di incontrare le squadre più forti.
L’Atalanta è abbastanza certa di chiudere in quella zona della classifica. Questa sera affronta la Royale Union Saint-Gilloise, squadra belga di gran lunga inferiore, e le basta un pareggio per finire il girone da testa di serie.
Anche la Juventus e l’Inter hanno buone possibilità di riuscirci. Giocheranno rispettivamente contro Monaco e Borussia Dortmund e grazie alla loro buona differenza reti, per entrambe potrebbe bastare un pareggio per restare tra le teste di serie negli spareggi. La partita più delicata sarà quella dell’Inter, che non vince in Champions League dal 5 novembre e che gioca fuori casa.

Il giocatore dell’Atalanta Nikola Krstovic festeggia per un gol durante la scorsa partita di Champions League, 21 gennaio 2026 (Marco Luzzani/Getty Images)
Il Napoli è l’unica italiana messa davvero male. Ha 8 punti ed è 25esima, cioè fuori dalla zona playoff, e giocherà una partita molto difficile contro il Chelsea, che è ancora in lotta per arrivare tra le prime otto, e dunque ha sufficienti motivazioni per giocare al meglio. Per essere certo di andare ai playoff, il Napoli dovrebbe vincere. Anche un pareggio potrebbe bastare, perché le squadre immediatamente sopra dovranno giocare partite molto difficili. Se dovesse perdere, servirebbero una serie di coincidenze praticamente impossibili per passare il turno (cioè che tutte le altre squadre a pari punti perdano con molti gol di scarto e finiscano quindi sotto al Napoli per la differenza reti, e che non vincano quelle che ora hanno uno o due punti in meno).
Al di là delle italiane, ci sono ancora tante cose da decidere. Per esempio, chi finirà tra le prime otto: sono già certe di farcela l’Arsenal (che per ora ha vinto tutte le partite) e il Bayern Monaco e ci sono vicinissime anche Real Madrid e Liverpool. Gli ultimi quattro posti disponibili se li giocheranno realisticamente otto squadre: Tottenham, Paris Saint-Germain, Newcastle, Chelsea, Barcellona, Sporting Lisbona, Manchester City e Atlético Madrid. Paris Saint-Germain e Newcastle, oltretutto, giocheranno l’una contro l’altra in una delle partite potenzialmente più decisive e interessanti della serata.
Nella parte bassa della classifica, invece, ci sono ancora 17 squadre più o meno in bilico tra l’accesso agli spareggi e l’eliminazione. Per ora, infatti, solo quattro squadre sono già eliminate matematicamente dal torneo: sono Eintracht Francoforte, Slavia Praga, Villarreal e Kairat Almaty (squadra kazaka geograficamente molto lontana, più vicina a Pechino che a Parigi).
Quasi tutte le partite di questa giornata di Champions League saranno trasmesse da Sky e dalla sua piattaforma di streaming Now. Una sola di queste, Benfica-Real Madrid, si potrà vedere anche in chiaro su Tv8. Napoli-Chelsea, invece, si potrà vedere in esclusiva solo su Prime Video.



