Le zucche giganti sono sempre più giganti

Non si sa quanto ancora possano crescere, ma una nicchia di coltivatori è determinata a scoprirlo

Persone in posa con una zucca gigante a Tualatin, Oregon, 19 ottobre 2025 (AP Photo/Jenny Kane)
Persone in posa con una zucca gigante a Tualatin, Oregon, 19 ottobre 2025 (AP Photo/Jenny Kane)
Caricamento player

Il nome con cui sono indicate le persone che non hanno poteri magici nell’universo di Harry Potter è “Muggle”, in italiano babbano. E Muggle è anche il nome dato alla nuova zucca gigante più grossa al mondo, che ha una circonferenza di quasi 6 metri e mezzo e pesa quasi 1.300 chilogrammi, come un’utilitaria. Questi frutti enormi a cui ogni anno dedicano energie, tempo e denaro centinaia di appassionati nel mondo non sono fatti per essere mangiati, e quindi non devono essere né belli né buoni: li vogliono semplicemente grossi, sempre più grossi.

La zucca in questione è stata coltivata da Ian e Stuart Paton, due fratelli inglesi. Cominciarono a crescerle negli anni Settanta, lo stesso periodo in cui il canadese Howard Dill brevettò la varietà di Cucurbita maxima Atlantic Giant, quella da cui proviene la maggior parte delle zucche giganti oggi, e lo stesso in cui si iniziarono a misurarle con costanza. Da allora le loro dimensioni sono andate via via crescendo, il record di peso è stato puntualmente superato.

Per dare l’idea, la prima zucca gigante coltivata dai Paton una cinquantina d’anni fa pesava circa 25 chilogrammi, e le più grosse misurate a inizio anni Novanta erano attorno ai 400. Negli ultimi vent’anni il record è stato superato per dodici volte: nel 2014 in Svizzera fu coltivata la prima zucca di oltre una tonnellata, mentre nel 2021 un nuovo record fu stabilito in Italia, in provincia di Siena, dove
Stefano Cutrupi coltivò una zucca di 1.226 chilogrammi.

Una zucca viene ispezionata prima della pesata al Safeway World Championship Pumpkin Weigh-Off di Half Moon Bay, California, 13 ottobre 2025 (AP Photo/Godofredo A. Vásquez)

L’organizzazione che fissa i criteri per la misurazione delle zucche giganti si chiama Great Pumpkin Commonwealth, e ogni anno certifica i dati raccolti in eventi come il Safeway World Championship Pumpkin Weigh-Off, che si tiene ogni autunno in California e l’Atlantic definisce una specie di Super Bowl delle zucche giganti del Nordamerica. Di solito il premio per la zucca più grossa è di qualche decina di migliaia di dollari, ma le persone del settore raccontano che l’obiettivo condiviso è più che altro quello di continuare a superare i record esistenti.

La misurazione di una zucca gigante all’evento di Half Moon Bay, California, 13 ottobre 2025 (AP Photo/Godofredo A. Vásquez)

Se si è arrivati a crescere zucche così grosse dipende da decenni di selezione dei semi dei frutti migliori e da tecniche di coltivazione via via più efficaci, ha spiegato allo Smithsonian Magazine Jessica Savage, esperta di fisiologia vegetale alla University of Minnesota Duluth. È per questo che, nonostante la competitività, i coltivatori si scambiano dritte, conoscenze e a volte anche i semi stessi.

Visto che il materiale genetico è molto importante, però, per quelli c’è chi è disposto a spendere un sacco di soldi. L’anno scorso un seme di una zucca da 1.073 chilogrammi coltivata nel 2021 è stato venduto per oltre mille dollari, ed è da un seme della stessa zucca che era poi stata prodotta “Michael Jordan”, la zucca da 1.247 chilogrammi con cui fu stabilito il penultimo record, nel 2023.

“Michael Jordan” prima della pesata a Half Moon Bay, California, 9 ottobre 2023 (AP Photo/Eric Risberg)

La Cucurbita maxima è originaria del Sudamerica ed è diffusa in climi temperati come quelli del Nord Italia, della Francia meridionale e, negli Stati Uniti, di zone come Portland, il Minnesota centrale e il nord del Wisconsin. Per crescere bene, una zucca gigante ha bisogno tra le altre cose di diverse decine di metri quadrati di spazio e molta acqua; in più i coltivatori devono stare attenti a mantenere il pH del terreno leggermente acido, ad assicurare livelli adeguati di micronutrienti come calcio, fosforo e potassio, e a impollinare a mano i fiori, proprio per cercare di preservare il patrimonio genetico.

Naturalmente ci sono diversi fattori che possono compromettere la crescita, dal meteo all’uso eccessivo di fertilizzante. Per questo tutti contano sempre su un po’ di fortuna, ha commentato Joe Ailts, un agronomo e coltivatore del Wisconsin.

Un uomo e la zucca gigante che ha coltivato a Wappingers Falls, New York, 17 settembre 2025 (AP Photo/Shelby Lum)

Gli esperti non sanno dire con precisione se e quanto le zucche giganti potranno crescere ancora più di così. Ora comunque l’obiettivo adocchiato dai coltivatori statunitensi è quello di superare le 3mila libbre, 1.361 chilogrammi: un obiettivo che sembra raggiungibile, visto che Muggle pesava 2.819,3 libbre. Secondo Ailts, che coltiva zucche da oltre vent’anni, in futuro potrebbero essere impiegati gli ormoni vegetali, o regolatori della crescita, cioè composti organici che stimolano lo sviluppo della pianta, favorendo il trasporto degli zuccheri nel frutto.

Una zucca trasportata su un muletto all’evento di Half Moon Bay, California, 13 ottobre 2025 (AP Photo/Godofredo A. Vásquez)

– Leggi anche: L’ennesima cosa molto americana che ora facciamo anche noi