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  • Martedì 9 settembre 2025

È finita la saga della successione di Rupert Murdoch

I componenti della famiglia del magnate della stampa conservatrice hanno infine fatto un accordo, dopo più di un anno e mezzo di litigi

Al centro Rupert Murdoch e la moglie Elena Zhukova nel settembre del 2024 (AP Photo/Andy Barron)
Al centro Rupert Murdoch e la moglie Elena Zhukova nel settembre del 2024 (AP Photo/Andy Barron)
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Lunedì si è chiusa la lunga disputa legale all’interno della famiglia Murdoch per l’eredità e la successione di Rupert Murdoch, che ha oggi 94 anni ed è definito «l’ultimo dei grandi magnati intercontinentali della stampa». La sua eredità è intesa in termini non soltanto di patrimonio ma anche di potere e di influenze: quelle esercitate sulla politica e sulle istituzioni di molti paesi dai suoi media, che hanno posizioni generalmente conservatrici o ultraconservatrici.

L’accordo prevede che il figlio Lachlan rimarrà a capo del grande gruppo media che possiede la televisione Fox News e centinaia di giornali, fra cui Wall Street Journal, New York Post, Times e Sun, garantendo così l’approccio conservatore del gruppo anche dopo la morte di Rupert. Prudence, Elizabeth e James, i tre figli di Murdoch con posizioni più progressiste, usciranno invece dal fondo di famiglia e dalla proprietà, ricevendo più di un miliardo di dollari ciascuno.

L’accordo tra i diversi componenti della famiglia ha chiuso una disputa che era iniziata più di un anno e mezzo fa quando Rupert Murdoch aveva cercato di cambiare le regole del fondo di famiglia, definite nel 1999 per stabilire chi avrebbe preso il controllo delle aziende al momento della sua morte.

Prima dell’accordo, il fondo di famiglia comprendeva i sei figli di Murdoch: i quattro già citati più Grace e Chloe, nate nel 2001 e nel 2003 dal terzo matrimonio, quello con l’imprenditrice americana Wendi Deng (Murdoch si è poi sposato altre due volte). Il potere di decidere nell’interesse della famiglia era riservato però soltanto ai primi quattro: erano escluse da questo diritto Grace e Chloe. Rupert Murdoch aveva un potere di decisione finale, ma dopo la sua morte sarebbe stato necessario l’accordo di due o tre dei quattro fratelli maggiori per prendere qualsiasi decisione.

La famiglia Murdoch, a cui a giugno 2024 si è aggiunta la quinta moglie Elena Zhukova (AP Graphic)

Negli anni si è molto speculato sulla successione a Rupert Murdoch e si sono create all’interno della famiglia due fazioni contrapposte. Fino al 2019 James era considerato il più probabile erede, ma quell’anno il padre scelse Lachlan come futuro capo delle aziende di famiglia. James uscì dal consiglio di amministrazione nel 2020, parlando di «disaccordo su alcuni contenuti editoriali pubblicati dal gruppo». È stato in particolare critico con la gestione e la linea editoriale di Fox News, canale che ha posizioni molto conservatrici, che ha accompagnato l’ascesa politica di Donald Trump e del movimento MAGA (Make America Great Again) ed è oggi espressione e riferimento della destra americana.

Anche Prudence ed Elizabeth erano su posizioni più progressiste. Alcune persone vicine a Prudence, Elizabeth e James avevano lasciato intendere che alla morte del padre i tre avrebbero potuto allearsi per esautorare Lachlan, per cambiare la linea editoriale o persino per vendere parte del gruppo.

Alla fine del 2023 quindi Rupert Murdoch cercò di cambiare le regole del fondo per garantire una posizione privilegiata al figlio Lachlan, a capo delle aziende dal settembre del 2023, e tutelare le sue scelte dalla possibile opposizione dei tre fratelli. Prudence, Elizabeth e James si erano opposti in tribunale a quel tentativo e avevano vinto la causa.

Rupert Murdoch, con i figli Lachlan (a sinistra) e James (a destra) nel 2016 (EPA/FACUNDO ARRIZABALAGA)

A quella sentenza erano seguite trattative private che hanno portato all’accordo, che sembra aver soddisfatto tutti. Rupert e Lachlan Murdoch hanno ottenuto che nulla cambi nella gestione del gruppo, mentre Prudence, Elizabeth e James usciranno sì dalla proprietà, ma con un indennizzo superiore a quello prospettato in precedenza.

L’accordo prevede che il vecchio fondo di famiglia venga sostituito da uno nuovo, che comprenderà Lachlan e le due sorelle minori Grace e Chloe, ma che garantirà potere decisionale solo a Lachlan, almeno fino al 2050.