Persone in coda in un centro vaccinale di Gerusalemme (AP Photo/ Oded Balilty)
  • Mondo
  • mercoledì 22 Dicembre 2021

Israele somministrerà una quarta dose di vaccino

Lo ha annunciato martedì il primo ministro Naftali Bennett: la campagna sarà rivolta agli operatori sanitari e agli over 60

Persone in coda in un centro vaccinale di Gerusalemme (AP Photo/ Oded Balilty)

Il primo ministro israeliano Naftali Bennett ha annunciato che le persone con più di 60 anni e gli operatori sanitari del paese potranno ricevere una quarta dose di vaccino contro il coronavirus. Martedì Bennett ha ricordato che i cittadini di Israele erano stati i primi al mondo a ricevere la terza dose di vaccino e ha incoraggiato le persone che rientrano nelle fasce individuate ad andare a vaccinarsi non appena sarà possibile farlo.

La decisione è stata presa dal comitato di emergenza che si occupa di gestire la pandemia in Israele in seguito alla maggiore circolazione della nuova variante omicron del virus. Bennett ha detto che la decisione di somministrare una quarta dose di vaccino è «una notizia meravigliosa», che permetterà a Israele di affrontare la nuova ondata di contagi legata alla variante, che «sta travolgendo il mondo». Non si sa ancora quando avrà inizio la campagna di somministrazione.

A inizio luglio Israele era stato il primo paese al mondo a offrire una terza dose del vaccino contro il coronavirus di Pfizer-BioNTech alle persone a rischio, e poche settimane dopo aveva annunciato l’avvio della campagna di somministrazione della terza dose di vaccino per gli over 60 che avevano ricevuto la seconda dose da almeno cinque mesi. Un comunicato del ministero della Salute ha precisato che potranno ricevere una quarta dose di vaccino anche le persone immunodepresse, ovvero quelle che hanno un sistema immunitario meno efficiente, come ad esempio chi ha subito il trapianto di un organo o i malati di tumore: sia queste persone, sia gli operatori sanitari e gli over 60, dovranno aver ricevuto la terza dose da almeno quattro mesi.

– Leggi anche: Che cosa rischiamo con la variante omicron

Le cose da sapere sul coronavirus