Federica Isola e Mingye Zhu nella finale per il terzo posto della spada a squadre. (Richard Heathcote/Getty Images)
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  • martedì 27 Luglio 2021

Cosa è successo martedì a Tokyo

L'Italia ha vinto due bronzi e un argento, la finale della gara a squadre della ginnastica artistica è stata spettacolare, ed è stato un gran giorno per Bermuda

Federica Isola e Mingye Zhu nella finale per il terzo posto della spada a squadre. (Richard Heathcote/Getty Images)

Alle Olimpiadi di Tokyo la Russia, che tecnicamente è il Comitato olimpico russo, ha vinto una storica medaglia d’oro nella gara a squadre della ginnastica artistica, battendo in finale gli Stati Uniti che fino a pochi giorni fa erano strafavoriti. Dopo delle brutte qualificazioni, la squadra americana ha perso la sua atleta più forte, Simone Biles, che si è ritirata per un problema inizialmente descritto come fisico, ma che poi lei stessa ha rivelato essere mentale. L’Italia ha ottenuto a sua volta un grande risultato: è arrivata quarta.

Sempre tra le atlete italiane, martedì Federica Pellegrini si è qualificata alla finale dei 200 metri stile libero per la quinta Olimpiade consecutiva: un risultato senza precedenti, per un’atleta olimpica.

Con i suoi 232 kg sollevati, Bordignon è arrivata seconda nella categoria fino a 64 kg e ha vinto la medaglia d’argento. Per Bordignon, che ha 34 anni ed è di Gallarate, vicino a Milano, è la seconda partecipazione alle Olimpiadi dopo Rio de Janeiro del 2016, in cui si era classificata sesta nella categoria fino a 63 chilogrammi.

È arrivata una medaglia, questa volta di bronzo, anche dalla squadra femminile di spada, composta da Federica Isola, Rossella Fiamingo e Mara Navarria. Nella semifinale con l’Estonia le schermitrici erano partite male, accumulando subito un grosso distacco che avevano provato a recuperare nel finale, senza però arrivarci troppo vicino. Avevano perso 43 a 34. Nella finale per il terzo posto hanno sfidato la Cina, cominciando bene e resistendo a una rimonta finale, concludendo la gara 23 a 21.

Ha vinto il bronzo anche Maria Centracchio, molisana di 26 anni, nella categoria fino a 63 kg di judo, battendo in finale l’olandese Juul Franssen dopo avere perso in semifinale contro la slovena Tina Trstenjak. Per l’Italia è il secondo bronzo nel judo dopo quello ottenuto domenica da Odette Giuffrida nella categoria fino a 52 kg.

Una delle sorprese della giornata è arrivata dal tennis: la giapponese Naomi Osaka, numero 2 del ranking e vincitrice nell’ultimo anno dell’US Open e dell’Australian Open, è stata eliminata dal torneo singolare femminile dalla ceca Marketa Vondrousova. Alla cerimonia d’apertura delle Olimpiadi di Tokyo era stata scelta come ultima tedofora, cioè ha acceso il braciere olimpico.

(Clive Brunskill/Getty Images)

È stato un bel giorno in un piccolo arcipelago del mar dei Sargassi, nell’Atlantico, solitamente associato a misteriose sparizioni aeree: Bermuda ha ottenuto la prima medaglia d’oro della sua storia alle Olimpiadi, grazie al primo posto di Flora Duffy nel triathlon femminile. L’unico precedente era un bronzo nel pugilato nel 1976.

Duffy ha concluso le tre prove di nuoto, ciclismo e corsa in 1 ora, 55 minuti e 36 secondi, davanti alla britannica Georgia Taylor-Brown e all’americana Katie Zaferes. Nel 2008 Duffy, che ha 33 anni, era arrivata vicina a ritirarsi, dopo essere stata doppiata alla gara di triathlon delle Olimpiadi di Pechino.

(Adam Pretty/Getty Images)

Dopo il podio più giovane della storia delle Olimpiadi nello skateboard “street” femminile di domenica, nel ping pong sta avanzando un’australiana di 48 anni alla sua sesta olimpiade, Jian Fang Lay.

Altri risultati degli italiani: Thomas Ceccon è arrivato quarto nei 100 metri dorso. Daniele Lupo e Paolo Nicolai (argento a Rio de Janeiro) sono agli ottavi di finale del torneo maschile di beach volley, Gregorio Paltrinieri è in finale agli 800 metri stile libero, ma con l’ultimo tempo utile per la qualificazione. La nazionale femminile di basket 3 contro 3 è uscita ai quarti contro la Cina. La squadra azzurra maschile è in finale anche nella staffetta 4×200 metri stile libero, peraltro con il terzo tempo in qualificazione. La nazionale femminile di pallavolo ha vinto anche la sua seconda partita, battendo 3 a 1 la Turchia.

La tennista Camila Giorgi ha battuto in due set la ceca Karolina Pliskova ed è ai quarti del singolare femminile. Stefanie Horn è arrivata quarta nella finale del K1 della canoa slalom femminile, mancando il podio per pochissimo. Federico Burdisso è in finale nei 200 metri farfalla.

La finale di ginnastica artistica è stato comunque l’evento più importante e sorprendente della giornata: il ritiro di Biles è stato ufficialmente attribuito a un infortunio, ma qualche ora dopo è stato confermato, come riportato da alcuni media, che era mentale. «Devo concentrarmi sulla mia salute psicologica» ha detto Biles, parlando di «un piccolo infortunio al mio orgoglio». Non è ancora chiaro se parteciperà alle finali individuali dei prossimi giorni.

Il suo ritiro ha movimentato una gara che era già aperta in partenza, ma non è stato l’unico colpo di scena. La Russia ha inizialmente fatto dei gravi errori – due atlete sono cadute dalla trave – che poi sono stati compensati da imprecisioni altrettanto gravi negli esercizi delle americane – Jordan Chiles è uscita dalla pedana nel corpo libero.

– Leggi anche: La sorprendente finale della gara a squadre di ginnastica artistica femminile

Un inaspettato tracollo della squadra cinese ha aperto la contesa per il bronzo, che l’Italia – per cui gareggiavano Vanessa Ferrari, Martina Maggio e le sorelle Asia e Alice D’Amato – si è giocata fino alla fine con il Regno Unito, mancandolo poi di soli 4 decimi nel punteggio finale. È stato comunque il migliore risultato italiano nella gara a squadre della ginnastica artistica dalle Olimpiadi del 1928 di Amsterdam, quando arrivò un argento.

Mentre nelle palestre e nelle piscine si assegnavano medaglie e posti per le finali, al largo delle coste giapponesi si sta avvicinando il tifone Nepartak, che si muove a una velocità di 35 km all’ora e sta causando raffiche di vento che hanno raggiunto i 90 km all’ora.

Il tifone ha già costretto gli organizzatori ad accorpare alcune gare del surf, che si disputa sulla spiaggia di Tsurigasaki, sulla costa pacifica, a circa 100 chilometri da Tokyo. Subito dopo le semifinali ci sono state le finali, previste inizialmente per domani. Il brasiliano Italo Ferreira e la statunitense Carissa Moore hanno vinto le prime medaglie d’oro olimpiche nella storia dello sport. L’Australia, paese di grandi surfisti, ha vinto il bronzo con Owen Wright, ed è stato un momento di grande gioia nazionale.

(Ryan Pierse/Getty Images)

Il britannico Tom Dean ha vinto la medaglia d’oro nei 200 metri stile libero, l’australiana Kaylee McKeown e il russo Evgeny Rylov nei 100 metri dorso, nei 100 metri rana ha vinto Lydia Jacoby, statunitense dell’Alaska, uno stato dove c’è una sola piscina olimpica.

In un incontro di boxe, il pugile marocchino Youness Baalla ha provato a mordere l’orecchio all’avversario, il neozelandese David Nyika, imitando un famoso gesto di Mike Tyson. Non ci è riuscito, fortunatamente, ed è stato squalificato. «Non ha dato davvero il morso, per fortuna aveva il paradenti e io ero sudato. Ma queste sono le Olimpiadi, che cazzo fai?» ha commentato poi Kyika.

L’Italia è attualmente dodicesima nel medagliere: ha vinto tante medaglie d’argento e bronzo, ma con un unico oro – Vito Dell’Aquila nel taekwondo – il punteggio complessivo non è molto alto.

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