L'Arco di Trionfo, Parigi, 17 marzo (Adrien Vautier/Le Pictorium Agency via ZUMA Press/ansa)
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  • mercoledì 18 Marzo 2020

Parigi senza le persone

Gli Champs-Élysées, l'Arco di Trionfo, la Tour Eiffel e il giardino delle Tuileries senza la gente intorno, dopo le restrizioni del governo per l'epidemia da coronavirus

L'Arco di Trionfo, Parigi, 17 marzo (Adrien Vautier/Le Pictorium Agency via ZUMA Press/ansa)

Dal mezzogiorno di martedì 17 marzo e per almeno 15 giorni anche in Francia sono in vigore restrizioni e limitazioni per molti versi simili a quelle in vigore in Italia a causa dell’epidemia di coronavirus (SARS-CoV-2). Il presidente francese Emmanuel Macron l’ha annunciato in un discoro alla nazione in cui ha usato più volte le parole «siamo in guerra», specificando ovviamente che si tratta di una «guerra sanitaria», dopo che scuole e università erano già chiuse dal 12 marzo e i negozi e i servizi pubblici non essenziali dal 14. Le foto scattate da ieri mostrano Parigi, una delle città più visitate al mondo, senza le persone, come nei giorni scorsi è capitato con RomaVenezia o Milano e il resto dell’Italia e del mondo: con i negozi chiusi, i controlli della polizia e pochissima gente in giro, a parte lunghe file per fare la spesa.

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