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  • martedì 17 Marzo 2020

No, in Russia non hanno un farmaco prodigioso contro il coronavirus

È una notizia falsa che circola soprattutto su WhatsApp, ma l'ha rilanciata anche un senatore del M5S

Da alcuni giorni sta circolando un video su WhatsApp in cui un uomo viene filmato mentre acquista un farmaco all’aeroporto di Mosca. L’uomo sostiene che il farmaco, chiamato Arbidol, possa curare l’attuale infezione da coronavirus (SARS-CoV-2), e si chiede polemicamente perché non venga venduto in Italia. Il video è stato pubblicato da diversi inaffidabili siti di notizie e il suo contenuto è stato ripreso anche dal senatore Elio Lannutti del Movimento 5 Stelle, noto per aver diffuso in passato alcune teorie del complotto. La notizia è falsa: non esiste alcun farmaco miracoloso che prevenga o curi la malattia COVID-19, come invece lascia intuire il protagonista del video: gli studi per trovare un vaccino sono appena iniziati, richiederanno diversi mesi e hanno un esito ancora incerto.

L’Arbidol è il nome commerciale dell’umifenovir, un farmaco antivirale molto popolare in Russia e in Cina per curare l’influenza ma non approvato per la vendita né nell’Unione Europea né negli Stati Uniti. Al momento è al centro di sei studi sulla sua efficacia contro l’attuale epidemia di coronavirus – sui centinaia in corso, raccolti e aggiornati in questa pagina dall’Agenzia danese del farmaco – tutti condotti in Cina.

In un comunicato stampa pubblicato a fine febbraio l’Istituto Superiore di Sanità italiano si è spinto a dire che il farmaco «avrebbe mostrato un’attività contro il virus in vitro», ma è ancora molto presto per trarre conclusioni sulla sua efficacia (per di più sull’uomo, visto che la sperimentazione in vitro è solo uno dei moltissimi passaggi nelle sperimentazioni di questo genere in laboratorio).

Nei giorni scorsi l’Arbidol si trovava a caro prezzo nella versione britannica di eBay, spacciato come rimedio per l’attuale epidemia. In seguito a un’inchiesta del magazine New Statesman, che ribadiva come la sua efficacia non fosse stata dimostrata in alcun modo, eBay ha rimosso tutte le pagine in questione. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha smentito più volte che a oggi sia disponibile un farmaco specifico o un vaccino che dia risultati comprovati contro il coronavirus SARS-CoV-2.

In alcuni casi, la notizia falsa sull’Arbidol è stata legata al bassissimo numeri di contagiati registrati ufficialmente in Russia. In realtà le due cose vanno tenute distinte: i pochi giornali russi non controllati direttamente o indirettamente dal governo centrale stanno provando a fare diverse ipotesi sul perché i casi ufficiali siano così pochi, specialmente considerando il lunghissimo confine che separa direttamente Russia e Cina, ma nessuna di queste comprende l’utilizzo dell’Arbidol.